Checco Zalone: incontro al Festival del Cinema

IncontroGiovedì Novembre 14
28746


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17.00

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8€



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17.00

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8€

Per parlare di Checco Zalone, del suo personaggio e di tutto quello che ne consegue, farò parlare tramite intervista i due fondatori/boss/puntaspilli di LeCool, e cioè Luca e Stefano. Ovviamente loro non lo sanno.
Modera: Gianni Minà.

Gianni Minà: Luca, Stefano. I rivoluzionari del’editoria, gli Zapata degli eventi a Roma, i Maradona del Mojito. Come state? Che ci dite di bello?
Luca: burp.
Stefano: eddai Luca.. Tutto bene Gianni, grazie. Un po’ stressati in questo periodo, tra eventi da organizzare e ghiaccio da tritare, ma alla fine tuttocchèi.

GM: che bello, il linguaggio giovanile. Ma a proposito di lingue e giovani, andiamo dritti al punto: cos’è successo a Jacopo Spaziani?
S: guarda, è una situazione molto complicata che cercheremo di spiegarti in breve. Qualche giorno fa abbiamo pubblicato il suo articolo su Checco Zalone e l’incontro che si è poi tenuto all’Auditorium di Roma in occasione del Festival del Cinema. Jacopo, che già da qualche settimana scriveva molto meno rispetto all’edizione precedente, ha deciso di prendere l’articolo sul comico di Bari cercando di farne un’analisi seria e lucida.
L: che me passi ‘na cannuccia?
S: ah Lù aspetta un attimo, non vedi che sto parlando con Minà?
L: Rum e menta, mi fai bere, con un colpo mi trattieni il bicchieeeeeeeeeere!!
S: Luca! Non Mina, Minà. Con l’accento sulla A!! Me lo scusi, dottò.

GM: si figuri. Ma torniamo a noi. Mi parlava del.. fatto.
L: io che c’entro?
S: lo ignori. Insomma, Jacopo scrive quest’articolo e succede il finimondo.

GM: ecco. Perché?
S: prima di tutto, è difficile che sulla rivista vengano nominate persone “out of range”, diciamo. Personaggi che esulano dalle poche ma precise indicazioni che ci siamo dati fin dall’inizio: scrivere di eventi e personaggi diversi dal solito, poco comuni. Ma gli articoli devono essere sempre scelti da chi scrive. Se scegli bene i collaboratori, è un lavoro che va da sé. Infatti Jacopo era partito bene, e poi..
L: e poi, e poi sarà come Mojitoooooooooooo!!

GM: e cosa è successo dopo la pubblicazione? Cosa aveva scritto per scatenare tali reazioni?
S: principalmente, scrisse che gli piaceva. Riporto un estratto: “Zalone sorprende, e molto. Se riuscissimo a toglierci di dosso quei pregiudizi che ci appiccicano addosso fin dalla nascita, riusciremmo a capire la comicità del comico barese. Essendo passato per Zelig, l’etichetta di comico da due soldi con chitarra e accenti marcati non se la toglie più di dosso. E invece è ben altro: c’è la critica sociale, il crollo dei rapporti umani, la disperazione di un popolo che vive di finanziarie e slot machine. Lo fa con la sua comicità, quella che a molti non piace, ma che scostando la tenda dell’ignoranza può rivelarsi per quello che è davvero: realtà.”
L: zzzzzz..

GM: molto profondo, devo dire. Mi sarebbe piaciuto scriverlo di Fidel Castro, sostituendo comicità con barba, ma tant’è. E dopo, cos’è successo?
S: l’inferno. La nostra casella mail è letteralmente esplosa, ferendo due nostre collaboratrici. Sui social network la situazione si è fatta ingestibile, con commenti al vetriolo ed un drastico calo di mi piace dalla nostra pagina. Luca ha trovato un molotov davanti la porta di casa e..
L: e me la sò bevuta!!

GM: e a Jacopo, cosa è successo di preciso?
L: me lo sò bevuto!!
S: ecco, su questo ha ragione. Lo abbiamo sciolto nell’acido, frullato, abbiamo aggiunto menta e lime e lo abbiamo servito durante le serate di LeCool col nome di “Mò è Ito”. Un successone.
L: e poi lui diceva sempre di voler rimanere accanto ai suoi lettori.. c’è finito dentro, mejo de così!!

GM: ahahahah!!
S: ahahahah!!
L: ahahahah!!

L: Giannè vuoi un sorso?
GM: cos’è?
L: ‘ndovina.. ‘ssaggia.
GM: …
S: beh? Com’è?

GM: mh.. non male. Un misto di anima in pena, Malagrotta, barba mal cresciuta e rum invecchiato tredici anni. Posso farvi un’ultima domanda?
S: certo!!
L: le cinque e un quarto.

GM: ora che state rivelando cosa è successo, pensate che la gente si pentirà di aver reagito così all’epoca?
S: guarda Gianni, effettivamente sia i nostri lettori che noi tutti abbiamo capito di aver sbagliato. Per questo, approfittiamo di questo spazio per segnalare a tutti il primo torneo di Scrittura Cretina intitolato a Jacopo, ed è probabile che già questo pezzo con te sarà in concorso.
L: e vorremmo dire una cosa a tutti gli amici e parenti di Jacopo, e cioè che ci dispiace molto per come abbiamo reagito, e che se potessimo tornare indietro non faremmo di sicuro lo stesso errore.
S: e che è questa frase di senso compiuto?
L: le cinque e venti.
S: appunto.

 

(sì, mi piace Zalone. M’è piaciuto dall’inizio, molte sue cose mi fan cacare ma generalmente mi fa ridere. E pure parecchio. Checcà, preferite Colorado e compagnia brutta?)

(dimenticavo: nessun Luca è stato maltrattato durante la trascrizione di questa intervista, anche perché è finta. Non l’avreste mai detto eh?)

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By martinadabbondanza in Interviste



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