Fendi Roma, The Artisan of Dreams

mostraLunedì Ottobre 17
mostra fendi


Dove?
Palazzo della Civiltà Italiana, quadrato della concordia, Roma.
Guarda la mappa
Quando

Fino al 29 ottobre

Quanto

n.p



Dove?
Palazzo della Civiltà Italiana, quadrato della concordia, Roma.
Guarda la mappa
Quando?

Fino al 29 ottobre

How Much?

n.p

Si è aperta al pubblico il 9 luglio e sta per volgere a termine la mostra Fendi Roma, The Artisans of Dream, al Palazzo della Civiltà Italiana dell’Eur.

Un percorso nei 90 anni di storia della Maison fatto di immagini, capi, pelli, pellicce, emozioni ed esperienze che celebrano la grande casa di moda italiana Fendi dopo la suggestiva sfilata presso Fontana di Trevi, o per meglio dire, dentro Fontana di Trevi.

Consapevole del fatto che a luglio e agosto l’ultima cosa che un essere umano dotato di un minimo di buon senso vorrebbe fare è andare all’Eur, dove la temperatura migliore si aggira intorno ai 180° centigradi e andare a vedere una mostra di pelli e pellicce, vi esorto ora, dato che anche settembre oramai è solo un ricordo, a recarvi alla mostra che il 29 ottobre volgerà al termine.

Vi riassumo così il percorso :

1) DIECI MINUTI DI STORIA

Prima di iniziare il giro, adagiatevi sulla lussuosa panca in visone e godetevi nella sala la proiezione del video Fendi: Hands make Beauty. La storia di come una bottega artigiana di borse e pellicceria nella Roma del 1926 sia diventata nel mondo simbolo di lusso, tradizione e innovazione.

2) PERDETEVI IN UN LABIRINTO DI PELLI D’ARTE IN MOSTRA

Entrate in una sala labirintica dove il percorso è segnato da pannelli di Fur Tablets. Come artisti di opere d’arte grafica contemporanea, gli artigiani di Fendi nel corso degli anni hanno montato su tavolette in pelliccia i risultati delle loro lavorazioni. Pellicce rasate, cucite, intessute, intarsiate che creano texture, disegni e paesaggi irresistibili.

3) FATEVI LARGO NELLA GIUNGLA DEI BAG BUGS

Siete in una giungla psichedelica moltiplicata dagli specchi. Dall’alto, calano 300 furry monster, mostricciattoli pelosi, ormai famosissimi, creati dalla maison e tutti fatti a mano. Scegliete il vostro preferito. Ma recate omaggio e rispetto re Karlito, che tutto scruta e osserva.

4) INNAMORATEVI DI UN MESTIERE MERAVIGLIOSO

Entrate nell’atelier di un artigiano di Alta Pellicceria. Seguite le fasi di realizzazione, le tecniche di lavorazione, i bozzetti, le tele di preparazione. Scoprite come si dà forma a un sogno e a un’idea. Ammirate i modellini da bambola dei capi che hanno appena sfilato. Questo è il Savoir faire ragazzi.

Saper fare, cercare di fare, farlo sempre meglio.

5) PASSATE AL FUR WASH

Lasciatevi accarezzare da un lavaggio sensoriale, tra rulli di visone, teline dagli intarsi morbidi e irresistibili. Tornate bambini, accarezzate, annusate, sfiorate. Il piacere è a portata di mano. Letteralmente.

6) RIPASSATE QUALCHE PAGINA DI STORIA ITALIANA

Una selezione di pellicce e borse che hanno fatto la storia della moda e del cinema: la pelliccia Astuccio, le cappe di Silvana Mangano, il visone di Gwyneth Paltrow nei Tenenbaum, l’Eschimo degli anni Settanta e gli Intarsi degli anni 2000.

 

7) E ORA, GODETEVI LO SHOW

Su maxi schermi, ripresa da diverse angolazioni, montata in modo futuristico, voilà la sfilata del 7 luglio 2016. Nella spettacolare cornice della Fontana di Trevi, da poco restaurata da Fendi e restituita alla città, su una passerella in plexiglass, con l’acqua che zampillava e una melodia vagamente felliniana, hanno sfilato, creature ammantate di morbidezza, fasto e leggerezza. Frutto del felice connubio tra Karl Lagerfeld e Silvia Venturini Fendi, che hanno ricevuto l’applauso finale camminando timorosi sulla superficie dell’acqua.

Duecento fortunati, hanno vissuto la magica sera. Ma anche i video restituiscono bene l’incanto.

Sette cose da fare, da vedere, da toccare, da scoprire, da sfiorare e da desiderare

E i desideri  anche se alla fine restano tali, son davvero belli da avere.

 

 

 

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