1 dicembre – 7 dicembre

Cose che ho pensato pochi minuti fa quando mi sono seduto davanti al computer per scrivere questo editoriale:

Oggi è primo dicembre.
Io confesso di aver già mangiato il primo pezzo di panettone qualche giorno fa.
Se già sentite lo spirito natalizio scorrere potente in voi, vi consigliamo di assaggiare la combo tiramisù al cioccolato + eggnog a base di tequila, uovo e cannella da Core.
Oggi è primo dicembre.
Ho una lista delle cose da fare, scritta a mano, come si faceva un tempo, su un foglio che lascio sempre sulla mia scrivania in studio. E’ un po’ la mia ancora personale quotidiana: calendari sul computer, smartphone, tablet, promemoria digitali, agenda cartacea. Tutto si può perdere, tutto si può (spesso, nel caso mio) dimenticare. Quel foglio, no. Quello rimane lì, con le cose che mi appunto il giorno prima prima di uscire, e che leggo come prima cosa il giorno dopo appena entrato in studio. Ogni giorno, una piccola lista di cose da fare nell’arco della giornata, e di cose da fare in generale. Il problema, e me ne sono accorto solo oggi, è che mentre la lista delle cose da fare durante la giornata viene depennata nelle prime ore della mattinata, la lista di cose da fare in generale no. Nel senso che non diminuisce mai.
Anzi, sì, ogni tanto diminuisce, cancello qualche voce, e ne aggiungo altre. E per ognuna che ne cancello, due ne aggiungo.
Come le teste di Idra.
Che per carità, belli i nuovi progetti, bello tutto.
Ma che ansia.
Mi mettono meno ansia le lucine di Natale, i panettoni, e il fatto che tocca andare a cercare un albero perché tra una settimana tocca addobbarlo.
Quindi, se ci pensate, daje forte per il Natale.

“Cose da fare: comprare albero di Natale. Addobbare albero di Natale. Comprare regali di…” ripetono come un mantra LucaStefanoCeciliaMarianna e tutto il team di LeCool Roma

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By martinadabbondanza in Interviste