180° #5 / Arancino Cacio e Pepe

“Fatece largo che passamo noi, le giovanotte de sta Roma bella, semo ragazze fatte cor pennelo e li ragazzi famo innamorà”, come avrete capito dallo stornello la ricetta di oggi non sarà di certo il risotto alla milanese. Ci dichiariamo da subito: siamo due romane DOC e non facciamo nulla per nasconderlo. Seppur dall’aspetto gentile e carino semo de Roma, se vede e se sente. Sguardo sornione, veraci,  con la battuta pronta: gente de core.
Non ci si può fare niente, essere figlie di terra san pietrina, ti segna e contraddistingue, infatti essere romano non significa parlare solo un dialetto pittoresco e pieno di espressioni colorite, ma vuol dire soprattutto avere un certo, rilassato, approccio alla vita.
Siamo abituate fin da piccole ad avere sotto gli occhi le bellezze che da tutto il mondo vengono a visitare, e pur non smettendo di apprezzarle, affermiamo con un po’ di (tipica) presunzione che nessuna foto da turista potrà  mai cogliere lo spirito vero di questa città.

A noi ce piace quanno c’avemo l’arsura de disetacce ar nasone. Ce piace de perdece pe i vicoli quanno è sera. Ce piace trovà a Porta Portese li tesori sotto mucchi de monnezza e robbi vecchi.

Per chi non c’è nato e cresciuto il traffico, la confusione e la faciloneria sono sì bocconi amari da digerire, ma a noi Roma ce piace pure per questo.
Detto ciò, come quando parli e ti scappa la parola in romanaccio così anche in cucina ogni tanto tra muffin, curry e felafel le nostre origini tornano a bussare alla porta.
Quando si tratta delle ricette della nostra tradizione mettiamo sempre una certa particolare attenzione e delicatezza nel maneggiarle e trasformarle, e come fai d’artronne a non rispettà la cacio e pepe?
Oggi abbiamo deciso infatti di rubare al tonnarello il suo condimento per creare un arancino che si adatti alla nostra idea di cucina e che possa aggiungere un po’ di romanità ai vostri aperitivi.

MINI ARANCINI CACIO E PEPE

Ingredienti per per 20 mini arancini:
-       500 g di riso per risotti (arborio o carnaroli)
-       4  uova
-       350 g di pangrattato
-       300 g di pecorino romano grattugiato
-       80-100 g di grana padano
-       Sale
-       Pepe

Mettete a cuocere il riso in acqua abbondante fino a quando non sarà cotto (attenzione a non farlo scuocere!) scolatelo tenendo da parte un po’ di acqua di cottura. In una ciotola capiente versate un po’ dell’acqua che avete precedentemente conservato e aggiungetevi il pecorino amalgamando con una forchetta fino ad ottenere la tipica cremina che si usa per condire la pasta. Ora aggiungete il riso continuando a mescolare. Dunque sempre nella stessa ciotola aggiungete un uovo, abbondante pepe e il grana grattugiato. Impastate bene il tutto con le man fino a quando non otterrete un impasto sufficientemente “colloso” per creare delle polette. A questo punto prendete una scodella e sbatteteci le 3 uova rimanenti, in un piatto invece verserete il pangrattato. Iniziate dunque a creare delle palline con l’impasto, passandole prima nell’uovo e poi nel pangrattato. Quando avrete tutte le polpette pronte friggetele in olio bollente e salatele a fine cottura.

Buon appetito!

Muffin Monroe

 

Comments

Altri contenuti

Interessanti

Intervista

Inspire,Connect,Build

By martinadabbondanza in Interviste



Storia

I’ll drink responsibly when they will make a brand of whiskey named Responsibly