Andrea Muggiano

Ciao Andrea, come stai? Che ci racconti?
Alla grande, in questo periodo ho tanti progetti in ballo

Che hai disegnato in copertina di questo numero?
Ho deciso di rappresentare il senso di oppressione derivante dal cemento e da quello che simbolicamente rappresenta: la società ci imprigiona in vincoli di spazio ristretti e di tempo sempre più pressanti, facendoci perdere in labirintici cunicoli contorti dalle prospettive distorte.

Sappiamo che sei poliedrico, hai tanti interessi e tante abilità tecniche che esulano dal mondo dell’illustrazione pura. Come ti avvicini al foglio bianco? Fai in modo che tutto si mischi insieme o procedi più a compartimenti stagni?
Nonostante mi piaccia sperimentare tecniche diverse, tutti i miei progetti nascono sempre da una bozza su carta. Quello che mi guida non è una tecnica piuttosto che un’altra, ma è l’immagine che la mia mente ha di una particolare idea. Proprio per questo motivo fino alla fine non so come si evolverà il progetto, so soltanto che sarà ultimato solo quando io sarò soddisfatto di quello che vedo.

Chi ti ha influenzato di più e chi o cosa continua a farlo nel tuo processo creativo?
Fin da quando ero bambino ho sempre avuto uno stile personale molto deciso, che nel tempo ho però affinato attraverso lo studio e la pratica.
Ovviamente come punto di riferimento ho alcuni noti illustratori ma la primaria fonte di ispirazione è, da sempre, tutto quello che colpisce l’attenzione dei miei 5 sensi che mi viene naturale rielaborare e tradurre in immagini.

Che rapporto hai con Roma? Se fosse una persona che cosa le diresti?
Sono nato e cresciuto a Roma e, fatta salva una breve parentesi della mia vita a Marsiglia, ho sempre vissuto in questa città. Roma mi affascina perché è ricca di spunti di ispirazione e c’è sempre qualcosa da scoprire. Se fosse una persona le direi di darsi una ripulita perché odora sempre più di smog e sempre meno del fascino che l’ha resa una musa.

Dove possiamo vedere i tuoi lavori?
Potete trovare una parte dei miei disegni sul mio portfolio online ma buona parte delle mie creazioni le conservo nel mio taccuino che mi piace portare in giro semmai mi sentissi ispirato.

Progetti futuri e sogni nel cassetto
Il mio più grande sogno è disegnare per vivere, ma attualmente mi ritrovo sempre più spesso a lavorare per vivere :)
Nel frattempo sto lavorando a delle illustrazioni tematiche su cui mi piacerebbe nel breve termine organizzare una mostra e poi chi sa…

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