Andrea Nikolaevic Ruffolo

Ciao Andrea, come va?
Bene, grazie!! Grazie anche a voi che avete il pregio di stanare i più rintanati esseri umani… negli ultimi tempi sto diventando un lemure in letargo, colpa anche dei social.. che ti fanno diventare antisocial

Architetto, pittore, prof, guida turistica, scrittore…davvero fai tutto questo?
Hai dimenticato saltimbanco ..che è il mestiere in cui riesco meglio. Scherzi a parte, sono appassionato di molte cose, poi sono perfettamente consapevole che è molto più riposante e facile vedere un bel quadro o leggere un bel libro che farli!

Domanda per il “te” pittore: da dove prendi spunto per i tuoi lavori?
Domanda da brividi; mi piacerebbe essere stato apprendista nel laboratorio di Tintoretto o in quello di Tiepolo anche se i loro figli non ebbero altrettanto successo. Amo sconfinatamente l’ironia di Rousseau, i colori di Van Gogh, l’essenza di Klee e di Sironi, ma anche pittori oggi (a torto) disdegnati come Guttuso; aveva una potenza di disegno che si ritrova solo in Caravaggio e Buonarroti.

E Roma, c’è?
Come si fa a evitare Roma vivendoci? A volte vorrei evitarla con tutto quel corredo di angeli, madonne ai crocicchi delle strade, estasi, mitrie, ostensori, cupole, canutiglie dorate, tante foglie di fico e poche di fica ( almeno per i miei gusti) e attorcigliamenti barocchi e gorgoneschi… uno vorrebbe diventare essenziale come Klee o Mondrian e poi invece ci si ritrova il cervello imbacuccato per non essere imbaroccato.

Per la guida turistica: la cosa di Roma che ami di più e quella che detesti.
Quello che amo di più non è quello che si è costretti a far vedere di più. Il 90% dei turisti (e delle agenzie turistiche) vogliono: Colosseo, Trevi e Cappella Sistina… il resto potrebbe pure essere stato bombardato nella 2 guerra mondiale. Per fortuna Roma ha un patrimonio in gran parte ancora appartato e sorprendente. Basti pensare che non ho ancora potuto vedere la cosidetta “basilica pitagorica”. Un mio sogno. Farò un nome per tutti: la Chiesa dei 4 Coronati e il suo sublime chiostro. Ma domani mattina andrò a confessarmi per non aver potuto dire tanti altri.
Ciò che detesto di più è il suo rumore, il chiasso; questa arroganza delle ambulanze che scorrazzano da una parte all’altra (spesso con la sola emergenza di andarsi a prendere un cappuccino) ti fa desiderare i silenzi dei cimiteri, ma queste sirene non omeriche, arrivano anche fino a lì. I miei amici e le mie ex mogli dicono che sono nevrotico. Non è assolutamente vero! Però spero che quando morirò mi metteranno i tappi nell orecchie, non vorrei svegliarmi all’improvviso nell’oscurità dell’Aldilà.

Per l’architetto: la casa dei tuoi sogni a Roma… Com’è e dov’è?
La casa dei sogni è nei sogni. Fai conto la villa di Malaparte messa sul Gianicolo con due vetrate alla Mies Van de Rohe, una con vista su Roma una sul Fontanone dalla parte opposta ( amo il mare e quella Fontana è la sua migliore imitazione). Dimenticavo: un impianto stereo da sparare a palla (è la legge del “contrabbasso” per le sirene!). Troppo scontato? vabbé…in certe cose meglio andare sul sicuro. Specie se, essendo scontato, lo si paga poco!

Per lo scrittore: ti piace giocare con le parole, scovare neologismi… ti viene in mente qualcosa per noi di LeCool?
Questa è una provocazione… il gioco è ovvio: chi non legge le Cool (che si legge: le Cool) o è scemo o non avrà le Cool (che si legge: le Cul)

Cosa c’è nel tuo futuro artistico?
L’ultima mia opera letteraria pubblicata è stata “Se questo è un padre” ora sto scrivendo “Se questo è un figlio ” non scherzo! il sottotitolo è: “memorie di un figlio di putaine”; una storia molto dark e barocca (tanto per cambiare), che si svolge tra ragazze di importazione est-europea e con scenario una delle consolari romane; la questione mi sta prendendo più tempo del previsto… ma spero di terminare entro fine secolo.

Se ci viene voglia di vedere le tue opere, o magari averne una, cosa dobbiamo fare?
Se parliamo di opere letterarie basta scrivermi all’indirizzo: andrearuffolo chiocciola libera ( seppur lenta) punto it; vi manderò il pdf del mio ultimo romanzo, in cambio dei classici 90 cent per il caffè. D’altronde se l’opera omnia di Kafka si compra per 5 euro è un delitto chiedere di più. Se parliamo di pitture, si può andare su FB all’indirizzo Andrea Nikolaevic Ruffolo e rovistare tra le foto o direttamente a casa, previo appuntamento, padrone ( femminile plurale) di casa permettendo. Sul prezzo ci si può mettere d’accordo, royalties delle padrone a parte.

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By martinadabbondanza in Interviste



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