Ballroom Chronicles #2

Dall’Amnesia a Roma, arriva il Mago della Consolle, il re del Cocoon

Ieri sera ho visto un mago, un mago della consolle, ne avevo sentito parlare spesso, aveva sempre estasiato i suoi fans nei club più famosi del mondo, e ieri notte era presente a Roma dove ha trovato un pubblico che l’ha sempre sostenuto ballando ininterrottamente durante il dj set.

È l’eccezionale Sven Väth il protagonista dell’evento in calendario al Ballroom 2016 la notte di mercoledì 4 maggio.

Pioniere storico della musica techno, considerato un punto di riferimento per gli amanti del genere, onora la città con questa tappa al Ballroom ed è stato un super party e un fantastico spettacolo. Classe 1964, Sven ha costruito negli anni della sua carriera un vero impero del clubbing; adesso, dedicatosi al genere minimal techno.

Considerato anche uno dei padri putativi della prima scena della musica trance embrionale dei primi anni novanta, continua da anni a comparire nelle classifiche della stampa specializzata tra i migliori dj tedeschi di musica dance e resta, dopo una carriera di oltre un quarto di secolo, uno dei maggiori nomi dell’elettronica mondiale.

Il dj techno tedesco, proprietario del Cocoon Club di Francoforte e resident all’Amnesia di Ibiza ha deciso di portare il suo sound a Roma, per regalare ai suoi fan italiani un liveset d’eccezione.

Bellezza e follia, Sven Väth, icona e animale da palcoscenico, è l’ideatore di un vero e proprio modo di vivere la Techno che è la sua lingua e il giradischi, il suo mezzo di comunicazione. Come pochi altri, Väth riesce a spingere la sua musica oltre i limiti di certi stili musicali e riesce ad aprirsi al suo pubblico in maniera profonda e coinvolgente.

La metamorfosi, centro nevralgico della carriera artistica di Sven, si è “impossessata” di tutte le serate e i concerti che Vath propone, così anche ieri sera il Ballroom non era più il Ballroom, c’era solo la Techno, il mapping, e tanta tanta gente.

Valentino Cuzzeri

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By martinadabbondanza in Interviste