Easy Dinner

Questa settimana abbiamo fatto quattro chiacchiere con i ragazzi di Easy Dinner, un sito che aiuta a trovare luoghi nelle vicinanze in cui è possibile mangiare senza spendere tanto, fornendo tutta una serie di sconti sui piatti dei vari menù.

Ciao Giovanni! Come stai? Che ci racconti di bello?

Alla grande! Volevo innanzitutto ringraziarvi per l’intervista. Il vostro studio è stupendo! ;-)

Sei co-fondatore del fantastico progetto mangereccio “Easy dinner”. Puoi raccontarci di che si tratta?
Easy Dinner nasce una sera quando insieme a Giancarlo (un altro co-founder) camminando per Roma ci siamo chiesti: ma dove andiamo a mangiare qui vicino senza spendere troppo?
Poi dall’idea all’azienda sono passati più di 2 anni… 2 anni pieni racconti, soddisfazioni, delusioni e di talenti che abbiamo incontrato. 2 anni meravigliosi.

Leggo che il progetto è nato dal vostro incontro a Tor Vergata. Uno di quei casi in cui l’università non è solo esami e lezioni ma anche luogo per sviluppare nuove idee?
Beh non ricordo più bello e spensierato di quello universitario e secondo me non è una casualità che tantissime startup nascano in un tale contesto. Penso che ci sia una stretta connessione tra idee imprenditoriali e l’ambiente che li circonda.

Immagino che l’app sia nata di pari passo con lo sviluppo del progetto, oppure è un qualcosa che avete elaborato in un secondo momento?
Immagini bene! Considera che però abbiamo aspettato fino al 24 febbraio dello scorso anno per lanciare la versione Beta. Successivamente grazie all’inserimento di sviluppatori molto preparati abbiamo accelerato notevolmente il tempo di realizzazione. Ora speriamo di uscire già a settembre 2015 con una versione 3.0, che presenterà diverse modifiche dalla attuale.

Diciamo che la vostra proposta suggerisce un’alternativa alla classica ordinazione online a portar via o consegna a domicilio…
Certamente! Aggiungo inoltre che Easydinner può essere una valida alternativa a Groupon e altre decine di siti simili di couponing con il vantaggio però di non pagare in anticipo ma in tutta semplicità dopo mangiato. La vera innovazione però è quella di offrire una totale gestione ai ristoratori, che possono inserire le offerte in autonomia dal proprio profilo Easy Dinner, senza intermediari.

Ho visto dal vostro sito che vi state espandendo un po’ per tutta Italia! Un progetto davvero ambizioso per un gruppo di giovani come voi… avete trovato da subito qualcuno che appoggiasse la vostra idea o avete avuto difficoltà?
È naturale che si incontrino difficoltà in una fase di start-up. Le complessità e problemi aiutano a crescere perché ti devi ingegnare a trovare soluzioni più disparate e a confrontarti sempre con gli altri.

La domanda sorge spontanea: sei/siete appassionati di cucina?
Moltissimo! Ci interessiamo continuamente alle novità che ci presenta il panorama culinario, cercando di non perdere i trend del momento. Una passione trasmessa probabilmente dalle nostre nonne o mamme. Pensate che stiamo anche organizzando un evento di cucina al CampusX per coinvolgere anche i ragazzi, stile MasterChef. Ah siete invitati ovviamente!

Una cosa che ami/amate e una cosa che odi/odiate di questa città.
Che amo solo una? Impossibile. Di Roma amo la storia, i volti delle persone, le vie strette e i sanpietrini. Una cosa che odio? Mi hanno insegnato che se non apprezziamo particolarmente qualcuno o qualcosa è meglio stare in silenzio.

Progetti futuri e sogni nel cassetto?
Volare negli USA e spopolare con Easy Dinner per poi tornare qui Italia e aiutare i ragazzi come noi a sviluppare le loro idee fornendogli il know-how che purtroppo manca al nostro sistema scolastico.

 

Comments

Altri contenuti

Interessanti

Intervista

Inspire,Connect,Build

By martinadabbondanza in Interviste



Storia

I’ll drink responsibly when they will make a brand of whiskey named Responsibly