Emi Haze

Ciao Emi, come stai? Che ci racconti?
Ciao Le Cool! Tutto bene vi ringrazio! Vorrei presentarmi innanzitutto. Sono un un digital artist ed illustratore freelance, vivo a Monfalcone e mi sono laureato in graphic design e grafica pubblicitaria all’Istituto Design Palladio di Verona.
In questo momento sto lavorando a diversi progetti per vari clienti.
Recentemente ho collaborato con l’agenzia Goodby, Silverstein & Partners di San Francisco e Adobe per fare parte della speciale campagna pubblicitaria in occasione del 25esimo anniversario di Photoshop. Il mio lavoro “Cosmogony Reloaded” è stato inserito nello spot “Dream On” presentato in esclusiva durante la cerimonia degli Oscars e utilizzato su diversi media come parte di una grandissima campagna internazionale a cui hanno collaborato tra gli altri anche la DreamWorks e la Twentieth Century Fox.

Che ci hai disegnato come cover della settimana?
È una mia interpretazione di Madre Natura e visto che l’estate è ormai agli sgoccioli, i toni e i colori sono quelli della prossima stagione autunnale.

Che storia c’è dietro il tuo nome, come direbbero in Boris, “molto poco italiano”?
“Emi” è il mio diminutivo. “Haze” sta per nebbia, foschia un elemento spesso presente nei miei lavori e che ne caratterizza particolarmente lo stile.

Il tuo stile riprende molto le tecniche di doppia esposizione fotografica. Hai avuto un percorso stilistico che ti ha portato a quel tipo di risultato o è stato più simile a un’epifania?
È sicuramente parte di un percorso stilistico ben preciso che negli anni ha subito varie mutazioni e che oggi si possono ritrovare nei miei lavori.
Prima di lavorare nell’arte digitale e nell’illustrazione ho iniziato con il disegno, la pittura e poi la grafica. Ho sempre amato il gesto e il calore del segno in uno schizzo, nelle pennellate ad acrilico o ad olio, nelle macchie ad acquerello o inchiostro. Così oggi quando inizio a sviluppare un’ immagine porto la mia abilità manuale nel segno e nell’uso del colore importandolo digitalmente all’interno del miei lavori. Adoro combinare in una singola immagine centinaia di livelli di Photoshop amalgamando svariati elementi grafici e texture per ottenere queste particolari fusioni ed effetti dati dalla tecnica della doppia esposizione fotografica.

Chi ti ha influenzato di più nei tuoi lavori? Chi sono i tuoi maestri?
Potrei citare molti artisti, pittori e artisti digitali che mi hanno influenzato, dapprima nella pittura e poi nell’arte digitale. Menzionarne alcuni sarebbe riduttivo, perché credo che tutto il mondo dell’arte sia di fondamentale fonte di ispirazione nel mio processo creativo, e non mi riferisco soltanto alla pittura, ma anche la musica, il cinema, la fotografia, la moda.
Ogni cosa in ogni singolo momento può avere un lato artistico, l’estetica delle cose, le persone attorno a me… Ogni cosa ha la sua importanza, le immagini, le texture, i suoni, i profumi, la mia creatività è costantemente stimolata.

Sei di Monfalcone, una terra che ricordo molto verde e legata alla natura. In qualche modo la vedo riflessa nei tuoi lavori. E’ così o mi sbaglio?
La natura è uno degli elementi fondamentali dei miei lavori. Fuoco, aria, acqua e terra sono i quattro elementi del mondo terrestre che si fondono con la figura umana. Il risultato è la visione di un mio mondo interiore immaginifico, in bilico tra realtà, sogno e fantasia. Un’ armonia che lega l’uomo e la natura in un modo perfetto e che purtroppo sembra ormai essere un’utopia.

Non sei di Roma, ma che idea hai della capitale? Che le diresti se fosse una persona in carne ed ossa?
“Roma non è una città come le altre. È un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi.” (cit.)
Cosa le direi? “Non vedo l’ora di rivederti.”

Dove possiamo vedere i tuoi lavori? Dacci qualche coordinata.
Potete visitare il mio portfolio su www.emihaze.com oppure il mio profilo behance a questo indirizzo: www.behance.net/endalaust
Per tenervi aggiornati su news e quant’altro potete cercarmi su:

facebook: www.facebook.com/EmiHazeOfficialPage
twitter: twitter.com/emihaze

Progetti futuri e sogni nel cassetto
Questo mese due dei miei lavori – “Cosmogony: Origin of the Universe” e “Mnemosine” – faranno parte della nuova campagna pubblicitaria della Wacom.
Il mese scorso sono stato contattato dalla Penguin Random House di New York per creare la cover di una nuova young adult novel. Il progetto è ancora segreto quindi in questo momento non posso dire altro.
In questi giorni invece sto lavorando sulla cover dell’edizione italiana di “Panic” di Lauren Oliver, ancora inedito in Italia ma di grande successo negli Stati Uniti tanto che la Universal Pictures se ne è già assicurata i diritti.
Tra i sogni nel cassetto sicuramente nuove collaborazioni artistiche e visitare gli Stati Uniti.

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By martinadabbondanza in Interviste