Francesca Ceccarelli

Ciao Francesca, come stai? Come va la vita?
Ciao! Molto bene, a poche ore dai 26 e sempre al lavoro…direi che non c’è male!

Che ci hai disegnato sulla copertina di questo numero di LeCool?
Ho disegnato un soggetto in linea con un progetto personale che sto portando avanti da qualche mese: si tratta di una simpatica donnina “come mamma l’ha fatta”, che ci mostra allegra il suo corpo non depilato…e saluta LeCool, ovviamente. Come dicevo, sto lavorando a questo progetto da un po’ e l’idea è quella di affrontare in maniera ironica e “fresca” alcuni stereotipi legati al corpo femminile meno discussi come, appunto, la questione della depilazione. Il messaggio in questo caso è: tieni il tuo corpo come vuoi tu e solo tu, e se ti senti a tuo agio con i tuoi peli, non depilarti! Di questa serie ho realizzato anche delle stampe serigrafate, che a breve venderò nel mio shop online.

Nel tuo stile di illustrazione riduci quello che disegni ai minimi termini. Come scegli cosa tenere e cosa levare?
Esatto, cerco di lavorare per campiture piatte e nette ed ho evoluto il mio segno in questo senso da pochissimo. In linea generale cerco di realizzare in maniera abbastanza precisa, seppure stilizzata, la forma del corpo e gli arti, aiutandomi con poche altre linee che ne definiscono alcuni dettagli. I capelli e gli occhi, per esempio, sono gli elementi meno realistici: i primi perché amo infoltirli e arricchirli con linee sinuose, i secondi perché questo mi aiuta ad addolcire e a rendere più “friendly” il mio personaggio.

C’è qualcosa che ti piace particolarmente disegnare?
In questo momento, ça va sans dire, mi piace moltissimo disegnare corpi femminili: non per il piacere fine a sé stesso, ma perché mi sono avvicinata ad alcune cause che riguardano il genere femminile e voglio davvero raccontare qualcosa attraverso di loro.

Chi consideri i tuoi maestri?
Di sicuro uno dei miei maestri principali è Picasso, un artista strepitoso la cui arte bruciava di carica creativa e passionale enorme. E poi, se mi è dato, vorrei includere fra i miei mentori anche il mio affezionato professore di Educazione Artistica ai tempi del liceo, una delle persone che mi ha sempre incoraggiato a seguire questo percorso e, quindi, non posso che ringraziarlo se oggi sono quel che sono.

Il consiglio migliore che ti hanno mai dato?
Quello di guardare tutto, di cercare l’ispirazione ovunque e non solo nell’ambito del design o della comunicazione. Anche andando a teatro, al cinema, in palestra o anche uscendo a mangiarsi un gelato…chissà, magari il packaging potrebbe esserci d’ispirazione!

Un consiglio che invece daresti tu a qualcuno che voglia fare illustrazioni.
Avere qualcosa da raccontare: senza una storia o un messaggio da voler infondere al proprio “pubblico” credo che un’illustrazione non sia abbastanza potente.

Dacci qualche coordinata per vedere i tuoi lavori
Per il momento potete trovare tutto su mio profilo Behance (behance.net/FrancescaC), ma a breve sarà online anche il mio sito web.

Progetti futuri? Qualcosa che vorresti fare in particolar modo?
Mi piacerebbe moltissimo avviare un piccolo laboratorio di serigrafia per stampare le mie illustrazioni anche su tessuti, t-shirt e shopper. Speriamo di avere il tempo!

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By martinadabbondanza in Interviste