Germanotta Youth

“Li amo, ma al tempo stesso mi fanno paura”. Con queste parole Lady Gaga ha commentato l’uscita del nuovo lavoro del duo romano Germanotta Youth.
Senza curarci di tutti coloro che ci hanno detto che era troppo pericoloso, li abbiamo incontrati solo per voi lettori, ed ecco cosa è venuto fuori…  

Ciao Germanotti, come state? Che ci raccontate di bello?
G – Ciao a voi, ed ai gentili lettori! Diverse belle cose, ma soprattutto che è arrivato ‘er caldo’.
F – Cari signori, stiamo molto bene e reduci dal tour italiano di presentazione disco nuovo.

Siete consapevoli che molte delle domande di questa intervista non avranno alcun senso?
F – I nostri avvocati invece le stanno prendendo molto seriamente!
G – …quale intervista?

Nuova formazione per i Germanotta Youth: c’è chi dice che siete in 15, chi dice che siete in 2. Potete fare luce sulla questione?
G – E’ ormai risaputo il fatto che Fabio possieda il dono dell’ubiquità, e che da solo suoni per 6; gli altri 8 sono turnisti puntualmente non convocati.
F – A parte gli scherzi, la formazione è in duo con 13 turnisti a rotazione sul palco, tutti vestiti da Fabio Recchia.

Quanto è bello il nuovo album?
G – E’ assai bello, nevvero. Quasi si potrebbe dire che il brutto è stato così scavato, sperimentato, massì, diciamo pure amato, che abbiamo cercato di trarne fuori l’opposto.
F – In realtà il disco è stato scritto per rimorchiare di brutto, della musica ci frega poco, lo facciamo per il sesso, i soldi, selfie da super figoni dove suoniamo tutti sudati, camere d’albergo da imbrattare perchè siamo alternativi veri, frasi senza senso che sembrino super intellettuali, pettinarci i capelli da paura per i concerti, scopiazzare roba famosa per svoltare qualche serata in più, esercitarsi a fare le mosse da veri duri, poster vibranti per tredicenni; insomma i soliti motivi che spingono tutti a fare musica oggi!
G – Confermo, soprattutto la storia dei capelli, date le nostre foltissime chiome.

Cosa avete da dire riguardo le accuse di satanismo che sono state mosse nei vostri confronti negli ultimi mesi?
F – Papa Francesco con sta storia sta esagerando ma questo ci sta portando tanta pubblicità gratuita!
G – Noi? Satanisti?? Ma per favore..
Potreste darci dei perfidi mefistofelici, dei membri del K.K.K., della P2 o degli affiliati della Loggia Nera, ma non satanisti.
Ed ora la prego di attenderci nella rossa sala d’attesa mentre finiamo di sgozzare questo agnello.

Dove possiamo sentire i Germanotta nei prossimi giorni e quando.
G – Potrete ‘non’ sentirci nei prossimi giorni, le vostre orecchie ringrazieranno, ma unirvi alle nostre piacevoli esibizioni ricreative nel mese di Giugno.
F – Il fatto è che abbiamo suonato parecchio in questi ultimi mesi sia in Europa che in Italia, ora Marzo/Aprile è il turno di Surgical Beat Bros e con Germanotta Youth e Nohaybandatrio riprenderemo da Maggio/Giugno in poi!

E dove invece possiamo spiarvi sull’internet.
G – Direi su yutubbe o sulla nostra pagina facebook
F – Per il momento sul nostro fb:
www.facebook.com/germanottayouth

Credete che per una parete grande ci voglia un grande pennello? Oppure pensate che, sotto sotto, basti un pennello grande, e chi se ne frega di cosa pensa l’establishment? E per finire, riuscite in qualche modo a interpretare questa domanda come una metafora musicale? Perché io proprio no.
G – Neanche io. Prossima?
p.s. personalmente, basta saperlo usare stò benedetto pennello.
F – Oggi purtroppo si dipinge con Photoshop che col pennello si fatica troppo, rischi che viene male e non puoi nemmeno correggere gli errori!

Com’è la situazione della “musica brutta” a Roma, di questi tempi?
G – Bella domanda! In linea di massima ci sarebbe da dire ‘brutta musica, brutte situazioni’, o perlomeno non molto piacevoli.
F – In genere in Italia la situazione culturale è pessima e anche i musicisti stessi hanno sicuramente contribuito ad abbassare il livello accettando tutte le limitazioni imposte dalla società; fortunatamente riusciamo a suonare in circuiti internazionali che ci aiutano a capire in molti casi come tentare di cambiare le cose che non funzionano in casa nostra; proprio per questo è particolarmente bello trovare in Italia persone che continuano a lottare a proprie spese per migliorare le cose.

Diteci una cosa che amate e una che odiate di questa città.
F – Roma è sicuramente la piazza più internazionale che abbiamo in Italia e quindi si porta dietro i pro e i contro di tutto ciò.
G – Ne odio un pò tutto, e ne amo anche di più.

Per finire, siamo tutti curiosi di sapere qual’è il sogno nel cassetto dei Germanotta Youth.
G – LIVE IN THA SPACE (?) e produrre un EP a strumenti invertiti.
F – Ovviamente uno split con Lady Gaga!

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By martinadabbondanza in Interviste



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