Gianluca Marjani Marras

Ciao Gianluca! Come stai? Che ci racconti?
Ciao ragazzi, sto bene. È un periodo di super impegni e ahimè, di spese, ma direi proprio che va benone. O almeno credo.

Cosa ci hai disegnato per la cover di questa settimana?
L’artwork per Lecool è nato da un’ispirazione al 100% istintuale. Avendo campo libero dal punto di vista concettuale ho deciso di creare un pattern irregolare inserendo degli elementi che ho utilizzato spesso in questo periodo (meduse e teschi), e altri che avevo “in canna” da un po’ (una piccola volpe e i donuts, questi ultimi un piccolo tributo ai Simpson). Ho pensato da subito che l’accostamento degli elementi dal punto di vista cromatico e compositivo potesse risultare fresco, e spero di essere riuscito nell’intento. Il titolo del lavoro è “Toxic Breakfast”

Tinte unite e linee ben definite, soggetti reali e verosimili con qualcosa di “fuori posto” che caratterizza più che spiazzare. Come ti approcci al disegno?
Il mio approccio al disegno, come ho scritto sopra a proposito dell’istinto, è caratterizzato dall’assenza di regole che non siano di carattere tecnico. Dal punto di vista dei contenuti mi lascio trasportare il più possibile dal “flow” creativo, lasciando spazio al mio lato più onirico e visionario. Ciò non toglie che sia fondamentale darsi delle regole e rispettarle al fine di ottenere dei prodotti artistici coerenti e convincenti.

Cosa ti piace disegnare di più? E con quale colore preferisci lavorare?
Dipende molto dal periodo. In realtà mi piace disegnare moltissime cose, anche se ho sicuramente una preferenza per gli animali, in particolare pesci, meduse e volpi. Poi, per quanto sia scontato e banale, amo disegnare teschi e ossa.

Sei sardo e come soprannome ti chiamano Marjani, e in sardo Marjani significa volpe, vero? Com’è questo soprannome?
Sì, in sardo mrajani o marjani significa volpe (in realtà ci sono diverse varianti linguistiche): il soprannome è nato per caso; per una serie di ragioni sono molto legato alla figura della volpe, sia dal punto di vista affettivo, che visivo e simbolico. Ho perfino una maschera della Kitsune giapponese che mi ha portato la mia ragazza da Tokyo!

Cosa ne pensi di Roma? Ci sei mai stato?
Se dovessi definire Roma da visitatore, userei le parole “grande”, “bellissima” e “caotica”. È una città con una storia e un patrimonio artistico incredibile, ed è inutile che vi dica che per un disegnatore, o comunque per un creativo, ha un fascino particolare.

Dove possiamo vedere i tuoi lavori? Dacci qualche indicazione per seguirti…
sul web potete trovare i miei lavori ai seguenti indirizzi:
la mia pagina Facebook: https://www.facebook.com/pages/Marjani-Aresti/600829163339783?fref=ts
il mio blog tumblr: https://www.tumblr.com/blog/mrajani
Behance: https://www.behance.net/marjani
Instagram: http://instagram.com/marjaneddu/

Progetti futuri e sogni nel cassetto
I progetti nel futuro prossimo sono tantissimi. Ho diverse mostre e collaborazioni in cantiere, i mesi di dicembre e gennaio saranno pieni. Il sogno nel cassetto è riuscire a fare quello faccio ad un livello superiore (Takashi Murakami docet), e un giorno avere una mia linea di toys.

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