Guido Astolfi

Ciao Guido, come stai? Come va la vita?
Ciao! Sono felice di poter collaborare con voi.

Che hai disegnato sulla cover di questa settimana?
Il titolo di questo lavoro è “Amore e solitudine”. Ho voluto rappresentare la solitudine di un astronauta immerso nello spazio, consolato dal ricordo della sua anima gemella.
La stella in dono è una metafora del suo amore lontano che orienta e accompagna il nostro protagonista nell’immensa desolazione spaziale.

A chi o cosa ti rifai per trovare l’ispirazione nei tuoi disegni?
Tutto nasce dalle mie esperienze quotidiane, dai tempi dell’infanzia a oggi. Ho sempre avuto la necessità di trasmettere le sensazioni e le suggestioni del mio piccolo mondo su un foglio di carta con qualsiasi strumento avessi a disposizione. Il mio stile attuale, dai colori accesi a una cura particolare del tratto, è una derivazione del passato: dai cartoni classici giapponesi della ”La posta di Sonia” (trasmissione unicamente della regione Laziale), dai Topolino e i grandi classici Disney. Con il passare degli anni mi sono addentrato nel vasto mondo dei graffiti.
Passavo i miei disegni da un foglio A4 a una parete grande 20 volte il bozzetto sul cartaceo. Avevo cambiato anche la mia “arma” di espressione. Nel frattempo la mia cultura musicale e cinematografica si stava arricchendo, spinto dalla forza di curiosità del “nuovo”, (anche di ciò che non mi apparteneva) ho avuto la possibilità di crescere e maturare sempre più la mia sensibilità stilistica.

Chi consideri i tuoi maestri?
-Riccardo Mannelli: Per la sua capacità di rappresentare l’ iper-realismo, mantenendo un’impronta stilistica personale e per la sintesi satirica da quotidiano.
-Sergio Toppi: Per le sue composizioni narrative e per la caratterizzazione dei personaggi accompagnata da un’immensa conoscenza della china.
-Alphonse Mucha: Per la sua sintesi grafica e la sua pulizia nel colore. -Edward Hopper: Il maestro per eccellenza di atmosfere cinematografiche.

Consigliaci qualcosa di bello da leggere…
Sono molto appassionato di Graphic Novel: un capolavoro tutto italiano è “Corpicino” di Tuono Pettinato, “Churubusco”di Andrea Ferraris, qualsiasi cosa creata dal quel genio di Gipi e “Patience” di Daniel Clowes una vera chicca per tutti gli appassionati di fantascienza e viaggi nel tempo. Se avanza tempo è consigliata la lettura di “Kamasmart”, manuale di posizioni sessuali (da me edito ;) )
Quando non sono preso da illustrazioni, graffiti o graphic novell, non disprezzo un buon libro come: “Esercizi d’Amore” e “Architettura e Felicità” di Alain De Botton o libri di viaggio come “i Vagabondi del Dharma” o “Sulla Strada” di Jack Kerouac.

Se potessi chiamare e stesso 5 anni fa per 30 secondi che ti diresti?
Continua con lo sport e non impigrirti, perché questo lavoro ti ingrassa ;)

Dove possiamo vedere i tuoi lavori? Dacci qualche coordinata…
Potete trovare i miei lavori sul mio sito internet www.guidoastolfi.com mentre per i più pigri c’è anche instagram www.instagram.com/guido_astolfi

Progetti imminenti e futuri che ti piacerebbe realizzare
Sono un freelancer, quindi cerco di fare dell’illustrazione il mio lavoro. In cantiere ci sono un po’ di progetti e spero che in futuro si senta parlare di me.

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