Kraftlandia

Iniziamo con le presentazioni: Ciao ragazze! Come va? Raccontateci intanto chi siete e come vi siete incontrate
Ciao a tutti! Siamo Letizia e Silvia, due architette romane, un po’ geek un po’ artigiane. Letizia fa e vende gioielli all’uncinetto, Silvia è una provetta falegnama. Ci siamo conosciute facendo insieme il dottorato di ricerca in Progettazione Ambientale e da allora collaboriamo per lavori più o meno seri. Dopo tanto studio, abbiamo iniziato a puntare anche sulla manualità.

Kraftlandia. Non sembra una terra dedicata alla maionese, ma un progetto molto più ambizioso, di cosa si tratta?
Il nome Kraftlandia è un gioco sulla parola tedesca Kraft che vuol dire energia, forza fisica, anche nel senso di lavoro artigianale. Per noi Kraftlandia è un modello innovativo di community online per l’artigianato, che aumenti le collaborazioni e la contaminazione tra saperi, incoraggi la connettività tra artigiani e clienti, focalizzi l’attenzione sul valore aggiunto della produzione manuale.

Come funziona esattamente? Cosa servirebbe per essere un membro attivo della community?
Vogliamo creare un network sul tema dell’artigianato, che riunisca artigiani, clienti diretti e altri professionisti interessati al prodotto. Superando la logica dell’e-commerce, contaminandolo con l’aspetto social, offriamo molto più di una vetrina dove acquistare oggetti: una piattaforma in cui il focus viene spostato dai prodotti alla figura dell’artigiano. Il nostro target sono giovani creativi che realizzano prodotti fatti a mano, ma non hanno molti spazi per conoscersi tra loro e farsi conoscere. Ci rivolgiamo, ovviamente, anche a coloro che vorrebbero acquistare prodotti unici, personalizzati e di qualità per sé stessi o per i loro progetti, ma non sanno dove trovarli.

Come vi è venuta in mente l’idea? Cosa vi ha fatto pensare che possa funzionare?
Ci siamo accorte che ultimamente sta trovando molto spazio la cultura del saper fare manuale, tra makers e valanghe di programmi tv per guardare altri costruire cose. In quest’ottica, i prodotti artigianali di qualità hanno un incredibile potenziale, invece sono ancora considerati cari e datati. Per svecchiare l’artigianato, Kraftlandia vuole vendere la narrazione del prodotto oltre al semplice oggetto finito, esaltandone il lato creativo, il valore artistico e performativo, la qualità, l’unicità.

Come pensate che possa rispondere Roma e i romani a un’iniziativa di questo tipo?
Benissimo! Secondo noi il terreno è pronto: l’artigianato sta già prendendo piede nella città Roma è piena di giovani creativi che si cominciano a veder spuntare nei mercatini dei locali. In più, alcuni di questi posti vendono direttamente gli oggetti di cui sono arredati. Proprio per questo, il nostro prossimo obiettivo è il passaggio dalla comunità virtuale al mondo reale: vogliamo organizzare eventi temporanei e itineranti nei locali di Roma, trasformando l’artigianato in una performance, in cui la produzione diventa spettacolo.

Come possiamo dare una mano? Sappiamo che c’è un concorso…
Votandoci!! Con Kraftlandia stiamo partecipando ad un concorso per microimprese e abbiamo bisogno di più like possibile per il nostro video promozionale. Se la nostra vi sembra una bella idea, guardate il video “Kraftlandia” su questo link e mettete più like possibili per aiutarci a vincere! Non bisogna registrarsi, visto il video ci vuole solo un secondo, il gesto del click:) Grazie mille!

http://www.gobeyond.info/idee/kraftlandia-

E per il futuro? Sogni e altri progetti in cantiere ne avete?
Come obiettivo per il futuro vogliamo un luogo fisico permanente per Kraftlandia, che integri produzione, vendita, entertainment. Oltre la fiera e il co-working, mettendo al centro l’interesse per il lavoro in corso d’opera, sogniamo un posto in cui bersi un bicchiere di vino mentre la sarta ti cuce addosso il vestito perfetto, circondati da bolle di vetro soffiato.

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By martinadabbondanza in Interviste



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