Giacomo Ferrara

Ciao Giacomo, come stai? Che ci racconti di bello?
Ciao a voi di Le cool! Sono molto emozionato! Oggi esce Suburra!

“Suburra”, il nuovo film di Stefano Sollima e tu sei fra i protagonisti. Come è nata questa avventura e che tipo di ruolo interpreti?
L’ avventura di questo film è nata ormai più di un anno fa quando a fine luglio ho tenuto il primo di una lunga serie di provini per questo film, la cui lavorazione poi è iniziata a fine settembre. Il ruolo che interpreto è quello di Spadino, fratello di Manfredi, capo clan di una famiglia zingari, gli Anacleti.

Quali punti di contatto hai trovato con questo personaggio? Ci sono delle sfumature della sua personalità nelle quali ti rivedi?
I punti di contatto tra me e Spadino sono molto pochi, perché è un tipo molto spavaldo e che non ha peli sulla lingua. A differenza sua io sono molto timido, che dice comunque la sua, ma lo fa con molto rispetto. Ho appunto fatto un lavoro di opposti partendo da me e facendo tutta un serie di pensieri nell’estremo di quello che avrei fatto io. È anche il bello del mio mestiere, essere totalmente un’altra cosa da quella che si è. Forse le sfumature di Spadino nelle quali mi rivedo di più sono la grinta e la determinazione.

I tuoi inizi sono stati nel teatro, come quasi sempre accade ai giovani attori. Resta comunque un tuo grande amore o hai trovato nel cinema il tuo futuro?
Assolutamente continuo anche a fare teatro, penso che sia una cosa che mi insegna tanto e mi coinvolge ancora di più. Amo però altrettanto il cinema, quindi non mi sento di pormi un unico obiettivo.

Nella tua carriera hai avuto modo di sperimentare anche l’attività di giocoliere. Come è nata questa passione?
Al liceo avevo come mio compagno di banco il discendente di una dinastia circense, che sapendo della mia passione mi ha coinvolto e insieme a lui e alla sua famiglia, i Giullari di Davide Rossi, ho girato i più bei borghi medioevali d’Italia.

Sei originario di Chieti però hai girato un film su Roma, dicci una cosa che ami e una che odi di questa città
Roma è una città dal grande cuore, anche se mi costringe ad una vita perennemente di corsa, mi ispira e mi fa sentire a casa!

Progetti e sogni nel cassetto
Per quanto riguarda i sogni nel cassetto e i progetti futuri mi avvalgo della facoltà di non rispondere, principalmente per scaramanzia. Sicuramente continuerò ad impegnarmi tanto affinché si realizzino!

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By martinadabbondanza in Interviste