Susanna Gentili

Ciao Susanna, come stai? Come va la vita?
Hello Le Cool!
Meravigliosamente. Ammetto, con forte entusiasmo, che l’anno è cominciato carico di sfavillanti vibrazioni positive e tante travolgenti novità! Perciò confermo, meravigliosamente!J

Che ci hai disegnato in copertina di questo numero?
Ho disegnato ciò che più amo illustrare, scene surreali che oltrepassano la dimensione della realtà. In questo caso per voi, una visionaria balena bianca, galleggiante in un profondo oceano intergalattico. Sono sempre stata affascinata da immagini cariche di sentimenti onirici. A dire il vero, da ogni cosa che viaggi al di fuori di ogni controllo esercitato dalla ragione.

Quando hai pensato per la prima volta: “voglio disegnare! voglio fare l’illustratrice!”
Il disegno è sempre stato parte fondamentale della mia esistenza. Ricordo che a volte da bambina, quando a scuola suonava la campanella della ricreazione, io preferivo continuare a colorare o dipingere invece di correre fuori a giocare con i miei compagni. Comunque in maniera più incisiva è stato qualche anno fa, durante il mio percorso all’Accademia delle Belle Arti di Roma, è senz’altro qui che sono stata travolta dal mondo dell’illustrazione.

Cosa ti piace disegnare di più? Hai un tipo di soggetto preferito?
Come forse si è già inteso, amo nutrirmi di immaginazione e disegnare sempre scene bizzarre, in grado di dare accesso a ciò che sta oltre il visibile, lontano dalla vita reale. Ricreare piccole situazioni stravaganti sotto forma di disegni, per lo più caratterizzati da tratti in bianco e nero. In parole povere: estrose stramberie illogiche e singolari, capaci di stimolare curiosità e (mi auguro) di far sognare nel momento in cui si è immersi in queste con lo sguardo, anche solo se per pochi secondi. I soggetti variano, assumono significati diversi, ma sono totalmente affascinata dall’universo e tutto ciò che lo riguarda, perciò stelle e pianeti sono elementi molto frequenti nelle mie illustrazioni.

Chi consideri i tuoi maestri?
Sicuramente, gli artisti del surrealismo, mio movimento culturale preferito, per le tematiche trattate (sogno, amore, follia, liberazione…). Mettiamoci anche che nacque a Parigi, città da me venerata, dove risiede gran parte del mio cuore.

Se potessi essere un colore, quale colore saresti e perché?
Color acquamarina, perché in me scaturisce un effetto di armonia, ma soprattutto di allegria!

Dacci qualche coordinata per vedere i tuoi lavori…
Instagram: @susannazuzygentili

Progetti futuri che ti piacerebbe avviare o portare a termine.
Da un po’ di tempo a questa parte sto lavorando ad un piccolo libro illustrato, un progetto che nasce dal desiderio di conservare il ricordo di una persona molto speciale. Ho sempre creduto nella forza dei sogni e dell’immaginazione, ma più di ogni altra cosa, credo nell’amore, non come
sentimento terreno, ma come sentimento eterno. In quello che può apparentemente sembrare un racconto di fantasia, si cela in realtà molto altro, in particolare questo mio credo.
Comunque, conto di portarlo a termine nei mesi a seguire e di poterlo con gioia presentare quanto prima.

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By martinadabbondanza in Interviste