Un Week-end Cool #4: Lazio e bassa Maremma

Maremma e Maremmina ‘nfagiolata

Si, era questa l’esclamazione preferita di una cara amica particolarmente amante della Toscana… e anche dei fagioli… credo. E poi suona bene. Mi raccomando però, va letto con una pronuncia corretta e con la giusta enfasi: con la g un po’ moscia, come se steste pronunciando il nome Jean Jacques… ‘nfajolata… si, proprio così. Più rustico.

Se dovessimo continuare con le esclamazioni toscane ne avremmo per delle ore ma, probabilmente, ci censurerebbero la pagina quindi, diciamo, che questa perla della tradizione italiana rimarrà la “colonna sonora” del nostro piccolo viaggio. Potrete pronunciarla dove e quando vorrete, dandole ogni volta una sfumatura espressiva diversa: stupore per le meraviglie del paesaggio, imprecazione per l’automobilista che vi precede e che è in-cre-di-bil-men-te lento e chi più ne ha più ne metta. Ma non dite in giro che ve l’ho consigliata io, che dai, poi sembra brutto e non ci prendono più per un giornale serio.

Ora però scaldiamo il motore e partiamo alla volta di una terra che ci sta vicina, che abbraccia il mare, ma che è anche molto diversa dalla nostra tradizione romana. Entriamo, infatti, in territorio etrusco, per ammirare due dei più incredibili siti archeologici definiti patrimonio dell’UNESCO: la necropoli di Cerveteri e quella di Tarquinia. Nonostante la grande bellezza del mare che dal Lazio, con le spiagge di Santa Marinella e Santa Severa, si estende a nord con Orbetello e l’Argentario, è ancora un po’ presto per parlare di bagni e costumi, quindi, quello che vi propongo per il nostro week-end di aprile è una gita all’insegna della buona tavola, delle fiere campestri e dell’arte. Oltre a poter vantare la più bella necropoli etrusca per i suoi splendidi dipinti, la città di Tarquinia può diventare una meta davvero cool per visitare gratuitamente i musei la prima domenica del mese; ammirare l’incantevole Riserva delle Saline (seconda domenica del mese) o partecipare alla 52esima Fiera Agricola, che si svolgerà dal 30 aprile a inizio maggio. Se non avete a disposizione questo week-end, non vi resta che curiosare tra i recinti della XIX Edizione della Mostra Nazionale del Bovino Maremmano tra il 17 e il 19 aprile. Per i bambini, invece, il 12-13 e 14 aprile, le porte della città sono aperte al gran finale del Festival  “Pagine a Colori”: fiera della letteratura per bambini e ragazzi che vedrà la partecipazione straordinaria di Roberto Piumini, rinomato autore del settore che, proprio domenica sera, ci stupirà con la presentazione della sua storia “Il portatore di baci”. Ma non è tutto, perché i nostri amici dal pollice verde saranno felici di sapere che aprile e maggio sono i mesi giusti per visitare il museo di Peonie più grande del mondo, situato a Vitorchiano (VT) e che domenica 12, una visita guidata li aspetta per ammirare questo spettacolo.

-Si vabbè, tutte belle cose- direte voi -ma quanno se magna?-

In effetti, anche in questo caso abbiamo l’imbarazzo della scelta ma, rimanendo a Tarquinia vi do due o tre dritte niente male. Per un menu che profuma di maremma, sicuramente Il Cavatappi e L’Ambaradam, situati dentro le mura della città, sono la scelta azzeccata. Ma per gli amanti del pesce fresco e cucinato a puntino, non c’è dubbio che si debba scendere al lido per fare una capatina da Falcioni, squisito in ogni periodo dell’anno e con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Se, invece, avete voglia di un pasto alternativo e sostanzioso, di un locale “giovane” e, perché no, anche di guardare una partita di calcio, Il pub Dilas Grau è il vostro posto. Il piatto dei LeCoolers? Ma non c’è dubbio, sicuramente “I falliti del west”: hamburger, pancetta, uovo, patatine fritte e bruschette miste. Quanto? 10€ c.a., da paura!

Insomma, Tarquinia e tutta la bassa maremma ci hanno conquistati, voi fateci sapere cosa ne pensate!

Comments

Altri contenuti

Interessanti

Intervista

Inspire,Connect,Build

By martinadabbondanza in Interviste



Storia

I’ll drink responsibly when they will make a brand of whiskey named Responsibly