Urban Decorations

Oggi chiacchieriamo con Lorenzo Gambardella, project manager di Urban Decorations

Ciao Lorenzo come stai? Che ci racconti di bello?
Ciao Marianna tutto bene, lavoriamo tanto e con entusiasmo.

Di che si occupa Urban Decorations?
Urban Decorations è un collettivo artistico che si pone come obiettivo la riqualifica delle aree urbane attraverso l’utilizzo dell’arte e dei colori. Riusciamo a perseguire questo obiettivo lavorando, da un lato insieme alle pubbliche amministrazioni che si affidano a noi per la decorazione di spazi pubblici ,come avvenuto di recente con il restyling di piazza S. Emerenziana e  contemporaneamente offriamo i nostri servizi di decorazione (in particolare la decorazione delle serrande) ai commercianti ed alle piccole imprese della città, in modo da fornire loro un utile servizio pubblicitario e decorativo e contribuire al miglioramento estetico della città.

Vi hanno mai fermato mentre lavoravate ad una serranda pensando stesse compiendo atti vandalici?
E’ successo qualche volta che la polizia municipale si sia fermata a chiederci spiegazioni, in particolare quando ci è capitato di lavorare di sera. Ma, a parte rarissimi episodi, succede al contrario che  i passanti si fermano ad ammirare il processo creativo che si sviluppa ogni volta che dipingiamo su una serranda, essendo, spesso, anche molto generosi di complimenti.

Serrande, ma anche interni di locali, decorazione veicoli, oggettistica, vetrofanie ed adesivi… c’è un campo che prediligete o siete per il multitasking?
La decorazione delle serrande è stato il nostro punto di partenza perché è un servizio nuovo e altamente attrattivo; ma, con il tempo, hanno iniziato a gravitare attorno ad Urban Decorations diverse personalità artistiche ognuna con differenti competenze e professionalità. C’è chi dipinge su tela, chi a stencil, chi a spray, chi intaglia il vetro; ogni volta che arriva un nuovo lavoro, in base alla sua tipologia, capiamo chi è l’artista più adatto a realizzarlo. Come vedi, chiaramente prediligiamo il multitasking!

Capisco che è un argomento ampio, ma, fondamentalmente, come vedi il rapporto tra Roma in quanto istituzione e la Street Art? Amore? Odio? Complicata convivenza?
Il rapporto con le pubbliche amministrazioni in Italia non è mai facile e tutte le “burocrazie” che vi sono dietro ad un lavoro di riqualifica sono infinite. Nonostante ciò, ultimamente, abbiamo notato una tendenza generale di apertura delle istituzioni verso la street art,  che sta prendendo forma attraverso alcuni progetti di riqualifica di interi palazzi in quartieri più periferici, come il progetto Sanba a San Basilio o Big City Life a Tor Marancia.

Quali sono le coordinate per trovarvi online?
Il nostro sito internet è www.urbandecorations.it ma siamo molto attivi anche sui social network, in particolare su Facebook ma anche su youtube e su twitter.

So che tra un po’ è il vostro compleanno, e se non mi sbaglio fate 4 anni, auguri! Un anno fa avete aperto una sede a Milano, e mi sembra già un bel traguardo. Comunque qui a LeCool ci teniamo sempre a chiedere: Quali sono i vostri progetti futuri? Cosa c’è nel cassetto oltre le Bombolette spray e un sacco di pennelli?
La nostra idea, in poco tempo, è riuscita a riscuotere molto successo a Roma, quindi ci siamo chiesti: perché non tentare di replicarla anche in altri contesti urbani? Un anno fa, come anticipavi, abbiamo sperimentato, con esito molto positivo, l’apertura di una filiale a Milano, rendendoci conto che Urban Decorations è un modello riproducibile. Stiamo quindi preparando l’apertura delle future filiali di Napoli, Firenze e Torino; questi come progetti futuri.
I sogni nel cassetto invece riguardano più l’ambito internazionale: la nostra ambizione sarebbe di riuscire da un lato a collaborare anche con artisti internazionali e dall’altro riuscire ad operare nelle più grandi capitali europee.

 

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By martinadabbondanza in Interviste



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