Un Week-end Cool #2: San Valentino a Parigi!

Febbraio è il mese dell’ammmore, è il mese di San Valentino, e come non scegliere di fare un viaggetto nella località più romantica per eccellenza? Mettete in valigia qualche completino di Victoria’s Secret e un pigiama adatto alle occasioni importanti perché il prossimo aereo che parte per Parigi è il nostro!

Incontreremo insieme una Parigi diversa, una Parigi incredibilmente cool, come non l’avete mai vista prima.

Immaginate di essere appena atterrati nel paese del re sole, della rivoluzione francese e delle escargot. Sentitevi leggeri e spensierati; d’ora in poi la vostra unica preoccupazione sarà quella di raggiungere il prima possibile il nostro piccolo ma confortevole B&B dall’arredamento curatissimo: L’Hotel Particulier in Rue de cremieux. Attenzione, non parliamo dell’omonimo hotel situato nel quartiere di Mont Martre (molto bello ma anche piuttosto costoso), ma di quello ad un passo dalla stazione ferroviaria Gare du Lion e a pochi metri da Bastille, situato al numero 15 di un’incantevole stradina, fatta di palazzi bassi e coloratissimi. Il proprietario è un tipico signore francese dal capello lungo brizzolato, alla Gèrard Depardieu per capirci, che  previo appuntamento vi lascerà le chiavi di una delle bomboniere custodite ad ogni piano della palazzina. Non c’è dubbio, vi troverete benissimo perché la location è incredibilmente intima, confortevole, particolare e romantica… in una sola parola: parigina. Per la colazione, poi, nessun problema: il quartiere è ricco di angoli di paradiso che sfornano coissant all’impazzata.

La sistemazione è servita, ora vogliamo farci un giretto?

Naturalmente non starò qui a parlarvi di quanto sia incredibile il Louvre o salire sulla tour Eiffel, i musei di Parigi sono tutti talmente famosi che non hanno bisogno di presentazioni. Però, c’è un però… farò un’eccezione nel consigliarvi in due righe tre siti culturali che a volte passano in secondo piano ma che, a mio parere, valgono una visita (soprattuto se, magari, non è la prima volta che vedetela città): il Musée Rodin  (gratis la prima domenica del mese), sede delle famosissime opere “Il Bacio” e “Il Pensatore”; Il Musée de l’Orangerie (9€- gratis la prima domenica del mese), sede dei alcune tra le più grandi e spettacolari “ninfee” di Claude Monet  e il Musée du quai Branly o Museo delle culture non europee (10€ c.a.). Dopo averli visitati converrete con me che ne valeva davvero la pena.

Ma ora passiamo alla vita mondana e ai posticini segreti, perché scommetto che sulle opere d’arte di Parigi vi sarete informati più di me, da Notre Dame alla Saint Chapelle…ma non sapete dove potervi godere una spettacolare vista della città dall’alto (tour Eiffel a parte). C’è l’imbarazzo della scelta tra le belle terrazze ma, sicuramente, quella del Centre Pompidou (ingresso gratuito) è una delle più affascinanti e comode se ci si trova già a visitare il museo. Passiamo poi alla terrazza/ristorante del già citato Museo delle Culture, il Restaurant les Ombres è piuttosto costoso per mangiare, ma adatto a gustarsi la vista con un calice di vino al tramonto. Cercate, invece, una discoteca con vista panoramica? Allora Le Showcase, sotto Pont Alexandre III, fa al caso vostro: 15€ (c.a.) l’ingresso e musica techno-house. Per i più casual con Le Perchoir andiamo sul sicuro (12€ un cocktail): si tratta di un locale segreto (o almeno lo era fino ad un annetto fa e la cui fama si è diffusa attraverso un passa parola), situato all’ultimo piano di un anonimo palazzo dell’XI arrondissment. Nessuna insegna sul portone, bisogna entrare con fare indifferente e dirigersi direttamente verso il rooftop: parola d’ordine “Perchoir”. L’allestimento del ristorante e la vista sui tetti parigini non vi deluderanno.

Adesso scendiamo dai tetti e rispondiamo ai nostri bisogni terra-terra (no, non sto parlando di toilet perché purtroppo per quelle non c’è soluzione cool che tenga… è maledettamente vero: non hanno il bidet), accennavo, invece, alle soluzioni gastronomiche. Tra i tanti stimoli parigini LeCool vi dà qualche dritta per andare sul sicuro avendo a disposizione soltanto due o tre giorni e per tornare, quindi, con un buon sapore in bocca. Gli amanti delle crèpes adoreranno il piccolo ed economico Lulu la nantaise in zona Canal Saint Marten (3/8€ a piatto), oppure, in zona Mont Martre, Crep’uscule (10/15€). La vera specialità della città dell’amore è, però, il soufflé: soffice e spumoso, dolce o salato… incredibilmente buono. Non si può essere veri LeCoolers senza averne assaggiato uno da Les Soufflé: 15€ di abbondantissimo e morbido impasto ripieno di formaggio fuso; funghi e oca; pere e cioccolato e chi più ne ha più ne metta…insomma, quando tornate dovrete mettervi a dieta.

Il classico brunch della domenica, invece, è un must da Claus, ma bisogna ricordarsi di prenotare per non avere brutte sorprese. Cosa manca? Ah si, un bel calice di vin chaud da sorseggiare nel caffè sotto i portici del Musée du Luvre o una tazza di tè da sorseggiare nei locali più chic (e costosi… ma per una volta si potrà fare!) di Parigi: La Durée e Angelina.

Un po’ di musica? A San Valentino andiamoci di Jazz: super consigliato il ritmato Le Speakeasy. E i negozietti dell’usato, le cosiddette friperies? da tenere sott’occhio Kilo Shop, Free’P’ Star e Vintage Desire.

Bon Voyage!

Comments

Altri contenuti

Interessanti

Intervista

inspire, connect, build

By martinadabbondanza in Interviste