AccioBooks

Ciao Gloria! Sono molto contenta di parlare con te perché sono rimasta molto colpita dalla tua attività. Quindi grazie di aver trovato un po’ di tempo per me.
Grazie a te Martina, è un piacere per me poter parlare delle mie passioni! :)

Qualche tempo fa curiosando un po’ in Instragram, sono capitata per caso su qualcosa che ha subito catturato la mia attenzione. Il nome della pagina diceva così: “thebooksrebellion- AccioBooks”. Che ne dici di soddisfare la curiosità di chi sta leggendo e di dirci di cosa si tratta?
AccioBooks è il primo sito italiano di booksharing, online dalla fine del 2014 e mi stà dando enormi soddisfazioni. Si tratta di una piattaforma per lo scambio e la vendita di libri usati.
Per quanto riguarda la vendita è il corrispondente online delle classiche bancarelle dei libri usati, con la comodità di non doversi muovere da casa per acquistare – e i libri sono spesso come nuovi, e venduti a pochi €. Ma la grande novità introdotta dal sito è lo scambio: do’ via i libri che non mi sono piaciuti, che mi hanno regalato ma non sono di mio gusto, che per qualsiasi motivo non mi interessa tenere, e ne ottengo in cambio altri che invece desidero leggere. È un metodo semplicissimo per ottenere libri in maniera praticamente gratuita (con il solo costo della spedizione: 1,28€), quindi un mezzo potentissimo di diffusione della cultura, che è la nostra mission e il motivo per cui AccioBooks è stato creato: siamo convinti che i libri salvino la vita, e che quindi debbano essere il più possibile liberi di viaggiare di proprietario in proprietario, per portare il loro messaggio a più persone possibili.

Io l’ho trovata un’idea molto originale, sicuramente per nulla banale e scontata. Come e quando è nata? È spuntata nella mia mente all’improvviso, nella primavera del 2014, e, fortunatamente, non ha più voluto andarsene. Avevo sporadicamente scambiato qualche libro “clandestinamente” su siti dedicati alla lettura ma che non avevano nessuna funzione ufficiale dedicata allo scambio, e mi è sembrato incredibile che non esistessero siti dedicati a questa pratica geniale. Inizialmente ho opposto resistenza perché temevo di non avere le competenze necessarie a portarla alla luce, ma poi mi sono decisa ed il risultato è questo: al momento attuale AccioBooks vanta più di 25.000 libri messi a disposizione dagli utenti.

Su Instagram siete seguiti da circa 13,000 follower,è’ stato difficile iniziare e dare il via a questa mega-catena di scambi? Che tra l’altro nonostante abbia un meccanismo semplice, prevede alla base correttezza e onesta delle persone che ricevono un oggetto altrui.
Non direi che è stato difficile, perché l’idea di scambiare libri con altri appassionati e ottenerne di gratuiti in cambio è talmente appealing alle orecchie di un lettore che si “vende” da sola, ma è stato sicuramente un processo graduale e relativamente lungo: direi che il boom di visibilità e utenti, che ha portato poi ai numeri di oggi, l’abbiamo avuto dopo due anni dall’apertura di AccioBooks.
Riguardo alle attività online si ha sempre la percezione errata che siccome vivono nel web, dove tutto è velocissimo, se non immediato, debbano crescere in maniera altrettanto istantanea. In realtà necessitano degli stessi tempi di crescita delle attività “off line” – ci vogliono quindi tanta pazienza e cure amorevoli.

Per rispondere alla seconda parte della tua domanda: si, lo scambio necessita di una base di fiducia negli altri e nella loro buona fede, che secondo me fa parte della bellezza del processo. E poi siamo fortunati: in questi anni di attività ci è capitato raramente di ricevere segnalazioni di utenti scorretti.

Ti occupi di tutto quanto da sola o hai qualcuno che ti aiuto nella gestione, o in qualche parte del lavoro?
Ho lavorato da sola al progetto per quasi due anni, ma poi ha incominciato ad essere troppo esteso per essere seguito da una persona sola, quindi ora lavoro con Mirko e Francesco, due programmatori che si occupano della parte tecnico-informatica della piattaforma.
In più da qualche settimana abbiamo introdotto la figura dei Librarian: sono degli utenti che ci aiutano a gestire il nostro database di libri, che cresce a velocità vertiginosa di giorno in giorno.

Cosa rappresenta per te questa attività e cosa ha di speciale?
Ne sono estremamente fiera, perché per me non è solo un’attività professionale, ma un stile di vita, basato sulla condivisione – della cultura, dei miei beni e delle mie passioni.

Progetti per il futuro?
Siamo alla ricerca di sponsor per realizzare la versione 2.0 di AccioBooks, che, oltre ovviamente a mantenere inalterate le amatissime funzioni odierne, ne offrirà moltissime nuove. E non vediamo l’ora di creare un’app!

Grazie ancora per averci fatto conoscere questo nuovo modo di condividere libri. Lasciaci tutti i contatti che vuoi per poter entrare a far parte di questa grande community.
Grazie a voi, è stato un piacere parlarne! Potete iscrivervi gratuitamente andando su www.acciobooks.com, e ci trovate su tutti i social (Instagram, Facebook e Twitter) cercando AccioBooks. Ho anche un blog e un profilo Instagram personali in cui parlo – ovviamente! – di libri, mi trovate su www.ghiofgreengables.com e cercando @ghiofgreengables.

 

 

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