Area 765

Ciao Ragazzi! Che ci raccontate? So che il vostro tour è terminato da poco. Vi state concedendo un po’ di relax prima delle abbuffate natalizie?
Eheheh si in effetti è così…siamo andati in letargo!! Almeno dai concerti…infatti come hai detto, il nostro tour estivo è terminato a fine settembre (tra l’altro con una data al chiuso, precisamente al Marla di Perugia), e adesso siamo a riposo per la prima volta da due o tre anni in cui non abbiamo mai staccato dai live. Faremo in realtà un’ultima data l’11 dicembre, alle Officine Corsare di Torino, per un evento di beneficienza in favore delle vittime del terremoto che ha colpito Amatrice negli scorsi mesi. Sarà la prima volta per gli AREA765 a Torino e quindi speriamo possa essere un evento doppiamente speciale anche per quest’ultima ragione! Ah a proposito, l’evento si chiama ‘Amatrice Resiste Fest’, è reperibile su facebook, e ci saranno anche altri artisti.

Sono sicura che molte persone che leggeranno sapranno già chi siete, ma per le altre che sono state un po’ distratte negli ultimi anni, volete dirci qualcosa di voi? Chi siete e cosa fate intanto.
Gli AREA765 sono Stefano, Paolo, Alessandro e Valerio; facciamo cose, vediamo gente (qualcuno lavora anche ogni tanto), tra di noi abbiamo laureati, ex pasticceri e cultori dell’ottimismo e dell’entusiasmo (Paolo)

Nascete nel 2011, in seguito allo scioglimento dei Ratti della Sabina. Quanto c’è in voi del vecchio gruppo, cosa vi portate dietro?
Musicalmente, le cose che abbiamo fatto come AREA765 sono sicuramente distanti da quello che facevano i primi Ratti della Sabina, anche se c’è una continuità con l’ultimo disco dei Ratti, quantomeno nella scrittura (Stefano continua ad essere il principale autore dei brani, ruolo che nei Ratti invece condivideva con Roberto); alcuni strumenti, come la fisarmonica ad esempio, non ci sono più. Ciononostante ci portiamo dietro un bel po’ di canzoni che già suonavamo nei live dei Ratti, alcune modificate nell’arrangiamento, e che resteranno parte del nostro repertorio, almeno finché avremo e daremo piacere nel suonarle. Esclusa la parte musicale, del vecchio gruppo ci sono ovviamente vagonate di ricordi e di esperienze condivise nel corso di 14 anni (come cominciano ad essercene anche con gli AREA765 negli ultimi 6), siamo ancora in buoni rapporti con alcuni componenti dei ratti che ancora ci capita di incontrare, e poi ci portiamo dietro noi stessi, che eravamo nell’una e nell’altra band!

E cosa c’è invece di nuovo?
Innanzitutto il batterista, che nemmeno noi sappiamo bene chi sia visto che si alternano! Tra l’altro uno di loro due lo abbiamo inserito che non era nemmeno 18enne, ed ora ha un sacco di altre band ed è entrato in conservatorio, quindi ci teniamo a dire che siamo una band che contribuisce attivamente al futuro dei giovani musicisti!! Di nuovo poi c’è sicuramente un diverso modo di approcciarsi alla scrittura,che in questa band è più corale rispetto alla precedente; in questo periodo di letargo stiamo appunto lavorando su nuovi brani, alcuni in realtà già nati diversi anni fa come idea, ai quali stiamo cercando di dare forma…sempre prendendocela con molta calma come nostra consuetudine! E poi, venendo alla parte live, c’è anche un modo diverso di stare sul palco, ci capita spesso di ricercare e fortunatamente di trovare l’attenzione da parte del pubblico e la voglia di ascoltare, rispetto a quanto accadeva magari 10 anni fa dove il clima era più festaiolo per così dire.

 

Raccontateci un po’ quale è stata la vostra storia. Come avete deciso di ripartire dagli Area765, e quale è stato da lì in poi il vostro percorso musicale?
È stata una decisione presa poco tempo dopo la fine dei Ratti della Sabina; semplicemente ci siamo ritrovati senza uno dei due cantanti, ed eravamo rimasti in 7 con la volontà di continuare a suonare insieme, anche se poi altri 3, per una serie di contingenze lavorative e familiari, hanno deciso di uscire dalla band, in maniera del tutto serena, e con la stessa serenità chi è rimasto ha continuato. Il fatto di aver cambiato nome è stato più una volontà di lasciare inalterato quello che era stato un percorso di 8 persone, dall’inizio alla fine per un sacco di tempo, cosa che è di una rarità assoluta nel nostro panorama musicale. Quindi ci piaceva finisse così, e ci serviva un altro nome che in qualche modo richiamasse un pezzo di quell’altro, infatti 765 sono le ultime cifre del prefisso telefonico della zona conosciuta come Sabina. Da lì in poi, il nostro percorso musicale ha proseguito il suo cammino così come lo aveva già iniziato nei Ratti, cercando di assecondare ciò che abbiamo nelle orecchie nel momento in cui scriviamo o proviamo qualcosa, piuttosto che pensare a ciò che dovremmo o non dovremmo fare.

Ad oggi sono due le pubblicazioni discografiche targate AREA765: “Volume1” (2012) e “Altro da fare” (2014), siete stati accolti dal pubblico con grande entusiasmo , recensiti da diverse testate, e il video di “Galleggiare” è stato pubblicato in esclusiva sulla home page del sito di XL- La Repubblica. Siete soddisfatti dei risultati ottenuti fino ad ora?
Noi siamo soddisfatti del fatto che da quasi 20 anni suoniamo insieme, e che ancora continuiamo a farlo senza particolari pretese o aspettative; questo è possibile soprattutto grazie alla presenza di un pubblico che ti segue, che sia numeroso o meno, ma che è attento ai concerti e conosce le canzoni, e spesso ci scrive dei bei messaggi che fanno sempre piacere. Quindi direi che siamo soddisfatti, anche se vorremmo poter portare più spesso la nostra musica in zone che storicamente abbiamo visitato poco, specialmente al Nord Italia.

I vostri tour si sono svolti nelle piazze e locali sold out di tutt’Italia. Quale credete sia l’elemento del vostro successo, quello che ha fatto si che le persone si affezionassero alla vostra musica?
Credo che l’elemento del successo, come lo chiami tu, risieda nel suonare ciò che si è realmente,avere un approccio sincero con la musica che segua anche l’evoluzione personale ed umana dei musicisti; se per successo intendi il riscontrare affetto da parte del pubblico non solo per le canzoni, ma anche per la band in sé, nel nostro caso sicuramente è dovuto al fatto di sembrare e suonare ciò che siamo effettivamente.

Ora siamo tutti curiosi di sapere quali sono i vostri progetti per il futuro, e se è in arrivo qualcosa di nuovo.
Diciamo che ci stiamo lavorando per ora, e non garantiamo nulla!! A parte scherzi, l’idea è quella di pubblicare uno o due nuovi brani prima dell’estate e poi fare un disco, ma come sappiamo tra il dire e il fare spesso piove! Però promettiamo d’impegnarci!

Mi ha fatto davvero piacere parlare con voi! Colgo l’occasione per chiedervi scusa per tutte le volte in cui io e le mie amiche abbiamo cantato stonando senza ritegno le vostre canzoni durante i nostri viaggi in macchina. Lasciateci qualche contatto dove potervi seguire e restare sempre aggiornati sul vostro lavoro. (fb,instragram,sito web)
Grazie a voi per la chiacchierata, e continuate pure a stonare senza ritegno le nostre canzoni! Ci vediamo su Facebook, Instagram o su area765.com, pubblicheremo le prossime date / news nelle prossime settimane, a presto!!

 

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By martinadabbondanza in Interviste