ATLANTIS – Sara Stefanini e Daniela Tieni

Ciao ragazze come va la vita? Che ci raccontate?
Ciao! Tutto bene, lavoriamo a pieno regime ☺

Cominciamo nel conoscere voi: chi sono Sara Stefanini e Daniela Tieni?
Siamo due grandi amiche con molte passioni in comune, che fanno lo stesso lavoro. Ci occupiamo di illustrazione, editoria e grafica già da diversi anni.


Al momento, state cercando di realizzare un progetto davvero interessante che si chiama Atlantis. A chi è venuta per prima l’idea? Da quale necessità?
L’idea è partita da Sara, subito dopo aver ascoltato in un programma radiofonico un’intervista a Regina Catrambone, co-fondatrice di MOAS,
ONG che organizza operazioni di soccorso, salvataggio e assistenza per tutte quelle persone che provano ad attraversare i mari per una vita migliore.

Siamo rimaste colpite dalla loro esperienza e dal loro impagabile lavoro, e all’ennesima drammatica notizia di persone che non ce l’hanno fatta, abbiamo deciso che non potevamo più stare a guardare.
Non avendo da sole mezzi a disposizione per dare fisicamente o economicamente un consistente e reale contributo per scongiurare questi drammatici eventi, abbiamo pensato
di provare ad attivare una raccolta fondi – quindi con un contributo collettivo – attraverso lo strumento del nostro lavoro: il disegno.

Come mai avete voluto chiamarlo Atlantis?
Atlantis, perché il progetto nasce con l’idea di fare un lavoro su Atlantide, mito preso come pretesto per raccontare o visualizzare una terra ideata, immaginata, sprofondata;
e poi cercata e voluta. All’inizio doveva essere un atlante di mappe di Atlantide, ma poi come ogni progetto che si rispetti è mutato, lasciando spazio all’immaginario di
ognuno, al desiderio che si fonda su qualcosa non esiste, eppure costantemente presente. Atlantide è un argomento complesso e controverso e associato al discorso
della migrazione porta l’attenzione sui confini, reali o immaginari che ognuno ha fuori e dentro di se.

Ci sono moltissimi illustratori (di cui molti, ne siamo fieri, ci hanno realizzato copertine in passato) nel vostro progetto, è stato complicato portarli a bordo o c’è una sorta di grande società segreta di illustratori che quando qualcuno urla “Illustrators, Assemble!” piombano un po’ da ogni parte del mondo?
Ahimè nessuna “Illustrators Assemble”, la lista degli illustratori è variata nel corso del progetto e stilarla è stato un lavoro molto lungo.
Selezionare i nomi è stato complesso, volevamo personalità diverse, punti di vista differenti che potessero far parte di uno stesso discorso.
Chi ha accettato lo ha fatto subito con grande entusiasmo, chi ha declinato lo ha fatto per consegne troppo stringate.
Siamo soddisfatte del nostro equipaggio e di essere riuscite a mettere insieme persone così distanti tra loro, rafforza ancora di più il pensiero di comunione del messaggio che porta il nostro viaggio.



Vieniamo al dunque, come facciamo a supportare questo progetto?
È semplicissimo! Basta andare sul sito della campagna, questo: https://it.ulule.com/atlantis-7/
e fare una donazione. Anche il più piccolo contributo ci sarà d’aiuto. Consigliamo comunque di fare almeno una donazione di 23 euro per ricevere il nostro bellissimo art book!!


Chi è MOAS? Come li avete conosciuti?
MOAS è un’organizzazione umanitaria con base a Malta, dedicata alla ricerca e soccorso in mare per i migranti.
L’organizzazione è stata fondata nel 2014 dagli imprenditori Christopher e Regina Catrambone, i quali hanno deciso di intervenire con le proprie risorse per marginare la catastrofe umanitaria nel Mediterraneo. Dal 2014 ad oggi, MOAS ha salvato la vita ad oltre 13.000 persone nel Mediterraneo centrale e nel mare Egeo. Il numero cresce di giorno in giorno.
Dal 2015 è stata lanciata una campagna di raccolta fondi per poter rendere il progetto sostenibile nel lungo periodo. In meno di due anni, è ormai diventata un’organizzazione internazionale.
Come scrivevamo prima, ne siamo venute a conoscenza via radio.
https://www.moas.eu/


E dopo Atlantis? Ci sono altri progetti in vista?
Sì, un altro progetto di gruppo, segretissimo ☺

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