Giano Del Bufalo – Mirabilia

Ciao Giano, come stai? Che ci racconti di bello?
Ciao a voi, sto bene e sono pieno di vita! Sto lavorando a tanti progetti interessanti, la stanchezza si fa sentire ma sono pienamente soddisfatto.

Il 7 aprile hai inaugurato con enorme successo Mirabilia, la tua personale Art Gallery. Cosa ci riservi nei prossimi mesi?
Mirabilia sta riscontrando molto successo tra i curiosi di arte esoterica e storia naturale e molte sono le visite da parte di scuole e università. Terrò aperto il museo per tutta l’estate e da Ottobre, per due volte a settimana, darò il via alla sala da tè con spettacoli, presentazioni di libri, proiezioni di film e performance live di artisti itineranti.
_SDF7237©StefanoDelia

Quando hai iniziato a maturare la passione per il collezionismo di oggetti unici e stravaganti?
Ho iniziato a raccogliere oggetti curiosi da un viaggio nel Centro America. Conobbi una tribù di indiani Navajo durante il ritorno in California dal cuore degli Stati Uniti. Dopo una notte meravigliosa passata a banchettare con queste persone squisite, venni omaggiato con una pelle di volpe, un pipistrello messicano essiccato al sole e delle piume di uccello che ancora conservo. Questa fu la prima esperienza che mi avvicinò al lavoro che porto avanti ancora oggi.

C’è un pezzo della tua collezione a cui sei particolarmente affezionato? Saresti pronto a venderlo?
C’è, eccome. Si tratta di un teschio umano antichissimo. Ora si trova all’interno della mia galleria ma ne sono talmente geloso che probabilmente tornerà a casa tra pochi giorni!

Oggetti in esposizione
Oggetti in esposizione

Chi sono i tuoi ‘maestri’ e le tue fonti d’ispirazione nel panorama artistico-culturale italiano e internazionale?
Mio padre è il primo maestro di vita che io abbia mai avuto, e con cui ancora oggi lavoro su tantissimi progetti. É un archeologo, studioso e collezionista di marmi colorati e pietre dure. Grazie a lui ho ereditato il buon gusto e maturato l’occhio clinico per l’arte antica. Ci sono però altri personaggi influenti nella mia vita, tra cui Viktor Wynd, amico e grande commerciante d’arte inglese e il Conte Raniero Gnoli, maestro in storia dell’arte e celebre collezionista.

Svelaci qualche segreto sui collezionisti: come e dove si scovano le migliori opere d’arte e gli oggetti più particolari?
Ho iniziato a comprare attraverso case d’asta minori, che spesso inseriscono oggetti molto interessanti e non avendo un bacino d’utenza considerevole, vengono battuti per pochi soldi. Devo dire che oggi, invece, sono molto più attento e selettivo negli acquisti rispetto a tanti anni fa. Tendo a frequentare privati e fiere di antiquariato ma non cedo alle tentazioni finché non trovo l’oggetto che mi fa sgranare gli occhi.

_SDF7173©StefanoDelia

Roma è la città in cui vivi. Dicci una cosa che ami e una cosa che odi di questa città.
La culla del mondo, amo Roma follemente. E’ l’unica città che mi fa sognare, che mi fa percepire quella magia essenziale a partorire idee e a concentrarmi sullo studio legato alle culture antiche. Mi sono capitate molte occasioni di lavoro all’estero ma non sono mai riuscito a staccarmi da qui. Politicamente, però, è una città mal gestita.

Completa la frase: “Sognerei di avere nella mia Galleria…”
Uno scheletro completo di macairodonte, meglio conosciuta come “tigre dai denti a sciabola”. Poi ci sarebbe anche spazio per un quadro di Bosch, ma non voglio lavorare troppo di fantasia. – Chi semina raccoglie – diceva mia nonna, speriamo avesse ragione.

foto di Stefano Delìa

Comments

Altri contenuti

Interessanti

Intervista

Inspire,Connect,Build

By martinadabbondanza in Interviste



Storia

I’ll drink responsibly when they will make a brand of whiskey named Responsibly