Leone Salom – Praber

Ciao Leone, come va? Raccontaci un po’ di te e del tuo ingresso nel mondo delle startup.
Buongiorno, tutto bene grazie!
Mi sono laureato in Bocconi nella speranza di seguire le orme di mio padre commercialista. Durante la triennale ho fatto uno stage in Israele in un Venture Capital, termine ancora poco diffuso in Italia, che investiva denaro in startup di tutto il mondo. Questa esperienza mi ha cambiato la vita e una volta tornato in Italia, insieme a 4 amici, ho deciso di aprire Praber.

Che cos’è Praber? Com’è nata quest’idea?
Praber è un marketplace dei servizi. Abbiamo più di 50 categorie di servizi che gli utenti possono richiedere: dall’idraulico al dogsitter.
Praber è nata da un’esigenza che noi stessi abbiamo vissuto in prima persona nel momento in cui avevamo bisogno di un lavoratore serio, affidabile e ad un buon rapporto qualità/prezzo. Abbiamo quindi pensato di creare una piattaforma capace di soddisfare i bisogni quotidiani dei clienti ma allo stesso tempo in grado di offrire lavoro.

Pensi che questa piattaforma possa cambiare realmente le regole del gioco ?
Sicuramente. La Sharing economy, che in Italia abbiamo già visto con Uber e Airbnb, è il futuro. In America piattaforme di servizi come la nostra stanno andando fortissimo perché semplificano la vita delle persone. Noi siamo partiti proprio da quelle, cercando di migliorare il prodotto e ridurre i difetti in modo da proporre in Italia un prodotto completo.

Facciamo un esempio… se avessi un imprevisto e mi servisse all’ultimo una babysitter in che modo e in quanto tempo mi potrebbe aiutare ‘Praber’?
L’utente non deve far altro che inserire la propria richiesta, in questo caso per una babysitter, e attendere i preventivi che i vari lavoratori gli propongono. L’utente valuterà il miglior candidato in base al prezzo e alle valutazioni dei lavoratori.
Inoltre registrandosi su Praber attraverso Facebook, i nostri algoritmi mostrano all’utente tutti i lavoratori che hanno già lavorato per i suoi amici e quelli con cui ha delle amicizie in comune.
Considerando una babysitter è quindi necessario che il livello di fiducia sia massimo per l’utente.

Chi ci garantisce l’affidabilità del servizio?
Quale è la prima cosa che pensi di fare quando ti serve un professionista e non sai dove trovarlo? Chiedi ai tuoi parenti o amici, perchè ti fidi di loro. Praber ti permette di fare esattamente questo in un secondo. Su Praber la fiducia dei lavoratori è basata sulle connessioni sociali come dicevo prima.
Il mix di reviews, feedbacks e connessioni sociali riduce drasticamente il rischio di un servizio scadente, favorendo così il lavoro delle persone professionali che meritano di emergere rispetto ad altri meno competenti per tariffe e qualità del servizio.
Inoltre per avere ancora più professionalità stiamo facendo iscrivere su Praber gli studenti che escono da alcune scuole professionali (parrucchieri, elettricisti, personal trainer e molte altre) che verranno evidenziate e certificate.

Quali programmi avete per il futuro? Avete già individuato una vostra linea evolutiva?
Il nostro obiettivo è quello di creare una piattaforma aperta a tutti capace di premiare i lavoratori più affidabili e competenti.
Siamo partiti da Milano diffondendoci lentamente in ogni città in cui abbiamo domanda e offerta di lavoro. Sicuramente per il futuro punteremo a diffonderci non soltanto in Italia.

Dove possiamo trovare altre informazioni per registrarsi?
Attualmente tutte le informazioni si trovano su Praber.com
A breve sarà rilasciata l’applicazione iOS e Android che faciliterà ulteriormente l’utilizzo e darà uno strumento in più a chiunque per poter usufruire dei nostri servizi e/o offrirsi come lavoratore.

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