Salvatore Aranzulla

In questi anni ci ha dato un sacco di risposte, ma non è Wikipedia, ha un volto, un nome e un cognome, ed era troppa la voglia di conoscerlo meglio… oggi intervistiamo Salvatore Aranzulla:

Ciao Salvatore come stai? Che ci racconti di bello?
Sto bene, grazie! Sto lavorando molto nelle ultime settimane per perfezionare sempre più il mio sito. In particolare, sto lavorando nella ricerca di nuove tematiche da affrontare: c’è sempre qualche problema informatico a cui dare risposta!

Tu sei la risposta a molte nostre domande e la guida al fai da te informatico, a che età hai iniziato a costruire il tuo sito?  Vivi seguendo il motto “there is no fun like work?”
Il mio sito Internet è stato creato nel 2002 all’età di 12 anni. All’inizio, era una newsletter: gli utenti si registravano con il proprio indirizzo e-mail per ricevere quotidianamente i miei aggiornamenti nella loro casella di posta. Qualche tempo dopo, tutti i contenuti sono stati resi pubblici ed hanno costituito la base dell’attuale www.aranzulla.it.
Ad oggi abbiamo on-line, 6.500 contenuti costantemente aggiornati: 1 utente su 2 legge in particolare un articolo aggiornato da meno di due mesi. Cerco di dedicare una cura maniacale al mio sito Internet, che occupa quasi tutta la mia giornata.

Se senti il suono del modem 56kb ti viene nostalgia o ricordi solo la frustrazione e le attese infinite dei tempi di connessione di diversi anni fa?
Quel periodo è stato un disastro:  il mio sito iniziava ad essere via via sempre più conosciuto e necessitava di maggiori cure ed attenzioni: pubblicare un nuovo articolo richiedeva spesso decine e decine di minuti di lavoro per attività che oggi richiedono poche frazioni di secondo!
Il problema principale era il caricamento delle immagini, che corredano i miei articoli: ogni singolo passaggio testuale è sempre accompagnato da una foto dello schermo (screenshot) per facilitare l’utente nella risoluzione del suo problema informatico.

L’ottimizzazione dei contenuti del tuo sito è uno dei motivi per cui sei in cima alla SERP (= lista dei risultati) di Google (e suppongo anche di altri motori di ricerca, pare qualcuno li usi ancora), ma secondo te, i criteri di Google per l’indicizzazione dei siti non porteranno alla lunga ad un appiattimento del linguaggio presente su internet?
Google sta cercando di migliorare sempre più il proprio algoritmo, mettendo in cima alla lista dei suoi risultati solamente i contenuti che apportano un valore all’utente che effettua la ricerca. In passato si pensava più alla forma che alla sostanza, cercando di implementare particolari ottimizzazioni solo per migliorare il proprio posizionamento sui motori di ricerca.
Oggi queste ottimizzazioni sono di “contorno” e l’obiettivo finale è produrre un contenuto di valore. Lo stesso Google recentemente (https://www.seroundtable.com/google-ranking-factors-help-no-21767.html) ha sottolineato la necessità di pubblicare contenuti sempre migliori e di non seguire con ossessione ottimizzazioni estreme.

Mac o Pc?
Utilizzo Mac da sempre! :-) Sul mio sito vengono pubblicati articoli su tutte le piattaforme e dispositivi. L’idea è quella di risolvere i problemi dell’utente indipendentemente dal dispositivo o dalla piattaforma che sta utilizzando: pubblichiamo articoli su Mac, così come su PC, iPhone, dispositivi Android, etc.

Esisti nella realtà oltre che nel web? Dove vivi? Capiti mai a Roma?
Nella maggior parte dei casi mi sposto fra Milano, dove mi trovo attualmente, e Catania, dove abitano i miei genitori.

Ho letto in un’intervista che ti sei diplomato in pasticceria alla scuola di Gualtiero Marchesi, qual è il tuo dolce preferito e quale ami cucinare?
Ho frequentato la scuola ALMA, ma non ho effettuato la parte di stage perché incompatibile con i miei impegni lavorativi. Il dolce che preferisco mangiare e cucinare è il tiramisù: nella sua semplicità è perfetto!

Progetti futuri? Sogni nel cassetto?
Mi piacerebbe prendermi un momento di pausa, sempre più difficile negli ultimi mesi di lavoro concitatissimo e riprendere a viaggiare. Adoro il Giappone ed in particolare Tokyo, che mi piacerebbe visitare nuovamente!

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